La carenza di vitamina D favorisce le malattie autoimmuni

La carenza di vitamina D favorisce le malattie autoimmuni

Una carenza di vitamina D non si limita a provocare le malattie già note come rachitismo e danni alle ossa, ma può anche causare malattie autoimmuni: artrite reumatoide, diabete,
sclerosi multipla, il cancro e la demenza.

La notizia arriva da una ricerca del Medical Research Council (MRC), l’MS Society, il Wellcome Trust, l’MS Society del Canada e l’Università di Oxford, diretta dal Sreeram Ramagopalan e
pubblicata su “Genome Research”.

Gli scienziati hanno ricostruito la mappa delle sequenze del DNA ed del recettore della vitamina D, proteina attivata dalla vitamina in questione quando si lega ad altre proteine create dal
codice genetico.

Durante tale lavoro di esplorazione, sono stati individuati circa 3000 siti legati al recettore della vitamina D, situati in prossimità di geni associati alle malattie autoimmuni. In
più, la vitamina aveva un effetto diretto su su oltre 200 geni associati alla sclerosi multipla, al diabete e al morbo di Crohn.

Gli studiosi sostengono perciò come la ricerca dimostri “‘L’ influenza drammatica e di ampia portata che la vitamina D esercita sulla nostra salute”. Specifica inoltre il dottor
Ramagopalan: “Ci sono ora prove a sostegno del ruolo della vitamina D nelle malattie. La vitamina D che si assume durante la gravidanza e i primi anni potrebbe avere un effetto benefico sulla
salute del bambino in età adulta”.

Fonte: Sreeram V. Ramagopalan, et al., “A ChIP-seq defined genome-wide map of vitamin D receptor binding: Associations with disease and evolution”, Genome Res. Published in Advance
August 24, 2010, doi:10.1101/gr.107920.110

Matteo Clerici

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