La Bresso sul bilancio della Regione Piemonte

«Nel corso della discussione sul bilancio sono state fornite da una parte dell’opposizione cifre non corrette, ritengo sia giusto spiegare che, a fronte di un bilancio regionale di oltre
12 miliardi di Euro, una parte dell’opposizione utilizza in modo strumentale le previsioni di spesa che riguardano la ‘Comunicazione della Presidente’, così definiscono
la Comunicazione istituzionale, e il finanziamento di ‘iniziative per i Rom’. In quest’ultimo caso si tratta di poche centinaia di migliaia di Euro, destinati ai Comuni e altri enti locali per
prevenire ed evitare situazioni di degrado. Nel caso della ‘comunicazione della Presidente’, che come dimostrano i dati è invece comunicazione della Regione Piemonte che contabilmente
ricade sotto la responsabilità della Presidente, si parla addirittura di ’25 milioni di euro, 50 miliardi delle vecchie lire’ mentre il documento di bilancio parla di poco più di
15 milioni, ovvero circa il 4% in meno di quanto destinato a quel capitolo nel bilancio consolidato 2007 (poco più di 16 milioni), di cui molto meno di 4 milioni sono quelli realmente
destinati a campagne promozionali. In entrambi i casi, insomma, le polemiche sono pretestuose e di seguito fornisco dati ufficiali e cifre, in modo che chiunque possa verificare».
Queste le osservazioni della Presidente Mercedes Bresso di fronte agli ostacoli posti dall’opposizione all’iter della legge di bilancio in Consiglio Regionale.
«Anche la richiesta di un documento contabile che rispetti il patto di stabilità – aggiunge la Presidente – è del tutto inconsistente: l’osservanza dei parametri si misura a
consuntivo e non certo sul bilancio di previsione.»

E’ la stessa presidente a fornire gli elementi di giudizio:

Le politiche per la popolazione zingara

Gli interventi della Regione Piemonte in materia di popolazione zingara sono regolati dalla legge n. 26 del 10 giugno 1993.

La normativa si rivolge in particolare ai Comuni, ai Consorzi e alle Comunità montane che presentino progetti secondo due filoni di intervento:
L’inclusione sociale (esempio: favorire l’accesso all’istruzione dei figli minori e aiutare le famiglie che desiderano abbandonare il nomadismo e che preferiscono la stanzialità).
La realizzazione di aree attrezzate.

Per il 2008 il bilancio regionale prevede 700.000 Euro per gli interventi di inclusione sociale e 600.000 Euro per gli interventi diretti alla realizzazione di aree attrezzate.

Va osservato che tali risorse non andranno certamente ai Rom, ma – come prevede la legge – sono destinati ai progetti presentati da Comuni, Consorzi di Comuni e Comunità Montane.

Le previsioni di spesa del 2008 sono già in riduzione rispetto al 2007. Il bilancio dello scorso anno prevedeva infatti 700.000 Euro per l’inclusione sociale e 1.250.000 Euro per la
sistemazione di aree attrezzate. Quest’ultima cifra – è un dato di fatto – è stata quindi più che dimezzata.

La Comunicazione Istituzionale

Le risorse previste per la Direzione Comunicazione Istituzionale ammontano a 15.467.000 Euro, ma soltanto una parte viene destinata alle attività di Comunicazione vera e propria.
E questo nonostante la direttiva Frattini (emanata il 7 febbraio 2002) prescriva al punto 9 che le spese complessive per la comunicazione e informazione pubblica debbano essere previste in una
percentuale non inferiore al 2% delle risorse generali.

Se la norma venisse applicata alla lettera, le spese di comunicazione della Regione Piemonte raggiungerebbero i 240 milioni di Euro.

In realtà l’ammontare destinato alle campagne promozionali non supera i due milioni di Euro.

La lettura dei capitoli di bilancio attribuiti alla Direzione Comunicazione chiarisce ogni dubbio. Eccoli.

Il capitolo 113168 (Euro 4.000.000) comprende sì le campagne pubblicitarie, ma unitamente a tutta una serie di interventi assai importanti: Euro 300.000 per la convenzione con Rai
che consente la produzione della trasmissione Montagne; il contratto con le emittenti private (stipulato dopo una gara portata a termine dalla passata amministrazione) per la messa in
onda di Piemonte news; gli abbonamenti alle agenzie, a quotidiani e periodici.
Le risorse libere per le campagne pubblicitarie non superano, quindi, i 2 milioni di Euro. Al momento è attiva soltanto la campagna per la sanità (sovracup) che è
costata circa 300.000 Euro.
Partirà a breve la campagna per le attività a sostegno dell’utilizzo di fonti rinnovabili di energia (Euro 500.000).

Va sottolineato che mentre la promozione dei servizi avviene sul territorio regionale, il sostegno alle risorse del territorio (Turismo) viene realizzato soltanto attraverso interventi a
livello internazionale e comunque fuori regione.
Così è avvenuto anche per la campagna «Piemonte nuovo da sempre», organizzata nei contenuti e nella parte creativa
dalla Direzione comunicazione e promossa a livello nazionale dalla Direzione Turismo.

Il capitolo 127709 (Euro 1.500.000) è riservato alle attività di promozione della Reggia di Venaria. Alcuni dati: lo scorso anno sono stati investiti circa 2.000.000 di
Euro, che hanno contribuito a far vendere sinora biglietti per circa 8.000.000 di Euro.
Il valore economico degli articoli di stampa pubblicati anche grazie alla campagna di promozione è stato stimato in circa 10.000.000 di Euro.

Le spese per la Comunicazione Istituzionale inoltre sono autorizzate solo per la promozione dell’Ente e del territorio e mai a vantaggio delle persone che fanno parte degli organi di
governo.

Ci sono sul territorio manifesti con il logo della Regione Piemonte che non si riferiscono a campagne pubblicitarie, ma a iniziative cui è stato concesso il patrocinio e l’uso del logo
senza oneri per l’Amministrazione.

Gli altri capitoli di spesa attribuiti alla Direzione Comunicazione non riguardano campagne promozionali e pubblicitarie.

I capitoli 127379 e 27489 (Euro 6.540.000) comprendono infatti spese dirette per la partecipazione a rassegne ed eventi in Italia e all’estero (stand per Fiera del Libro, il Salone del
Gusto).

Il capitolo n. 182458 (Euro 2.000.000) è riservato all’erogazione di contributi per manifestazioni di interesse regionale a Enti locali, Associazioni e Fondazioni.

Il capitolo 134545 (Euro 127.000) si riferisce alle spese di rappresentanza e non viene incrementato da molti anni su richiesta stessa della Presidente.

Il capitolo 110388 (300.000 Euro) si riferisce all’acquisto di libri di rappresentanza: per il 2008 si prevede di utilizzarne almeno il 50% per la produzione di un volume sulla Reggia di
Venaria.

Il capitolo 110828 (Euro 1.000.000) comprende le spese per la produzione propria di atti, pubblicazioni e cataloghi.

Va infine osservato che alla Direzione fanno capo quattro Settori: Comunicazione Istituzionale, Relazioni Esterne, Ufficio Stampa, Ufficio Relazioni con il Pubblico.

Vale infine la pena di sottolineare che le finalità della Comunicazione istituzionale sono definite dall’art. 1 punto 5 della legge 150/2000

Questo il testo:

«Le attività di informazione e di comunicazione sono, in particolare, finalizzate a:

illustrare e favorire la conoscenza delle disposizioni normative, al fine di facilitarne l’applicazione;

illustrare le attività delle istituzioni e il loro funzionamento;

favorire l’accesso ai servizi pubblici, promuovendone la conoscenza;

promuovere conoscenze allargate e approfondite su temi di rilevante interesse pubblico e sociale;

favorire processi interni di semplificazione delle procedure e di modernizzazione degli apparati nonchè la conoscenza dell’avvio e del percorso dei procedimenti amministrativi;
promuovere l’immagine delle amministrazioni, nonchè quella dell’Italia, in Europa e nel mondo, conferendo conoscenza e visibilità ad eventi d’importanza locale, regionale,
nazionale ed internazionale.»

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