Koelnmesse: ProFood Tech 2017 di Chicago, un successo annunciato

Koelnmesse: ProFood Tech 2017 di Chicago, un successo annunciato

A quaranta giorni dalla manifestazione la conferma è ufficiale: l’evento svoltosi all’inizio di aprile ha stabilito nuovi standard per le tecnologie alimentari nell’area Nafta.

Sono stati i 447 espositori da 16 Paesi a decretare il successo di ProFood Tech, la biennale dedicata alle tecnologie per il food & beverage svoltasi a Chicago dal 4 al 6 aprile scorso. Una soddisfazione non solo per l’efficacia della rassegna, ma per la qualità dei 6.500 visitatori di alto profilo che hanno voluto essere presenti a questa prima edizione; dati che nessuno si aspettava all’esordio di questo nuovo evento e che – dunque – ribadiscono la positiva stagione di questo importante segmento dell’economia mondiale.

A distanza di un mese e mezzo dal debutto è dunque possibile parlare di una nuova, concreta opportunità nell’area economica Nafta, che ha indubbiamente confermato la propria attenzione verso una proposta di qualità in un settore centrale per i propri flussi economici: “La risposta del settore al nostro format è stata assolutamente positiva”, ha commentato Gerald Böse, presidente e ceo di Koelnmesse GmbH. “L’alto livello di internazionalità di questa premiere conferma la competenza di Koelnmesse nel mondo del food e nelle tecnologie per il food, da Anuga a Anuga FoodTec, fino alle tante declinazioni che organizziamo in tutto il mondo”.

Una rassegna fortemente verticale, rivolta esclusivamente ai fornitori dell’industria alimentare e delle bevande, come abbiamo già ricordato; l’unica in questo grande mercato a rispondere alle necessità di uno specifico settore, una specializzazione che il settore ha premiato decretando, di fatto, che la biennale è l’evento di riferimento per tutto il grande mercato nord americano. La scelta di Koelnmesse, Pmmi (l’associazione delle imprese che si occupano di packaging e delle tecnologie connesse) e Idfa, l’associazione dell’industria lattiero-casearia leader in Nord America, di creare una nuova vetrina a Chicago si è rivelata assolutamente vincente.

Una soddisfazione palpabile nelle giornate di fiera e ancora di più oggi, quando le relazioni, i contatti si stanno trasformando in concrete opportunità. Anche per le imprese italiane che non si sono lasciate sfuggire questa occasione: l’Italia si è schierata con una nutrita compagine, preceduta solo dai 366 espositori statunitensi, dalle 20 imprese turche e dalle 15 partecipazioni dal vicino Canada. Il “made in Italy” ha avuto dieci alfieri: Galdi, Italdibipack e Stommpy che hanno esposto singolarmente, a cui si sono aggiunte le sette imprese raccolte nella collettiva italiana (Fbr Elpo, Icf & Welko, Manghi, Melegari, Pieralisi, Pietribiasi Michelangelo, Tmci Padovan, Zambelli Packaging) allestita su una superficie di un centinaio di metri quadrati.

L’appuntamento con la prossima ProFood Tech è dal 26 al 28 marzo 2019.

Chiara Danielli
Redazione Newsfood.com

 

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