Inviate le comunicazioni per 135 mila contribuenti con studi di settore “anomali”

L’Agenzia delle Entrate ha reso noto dall’11 giugno è in corso l’invio telematico delle comunicazioni relative ai 135 mila contribuenti soggetti agli studi di settore nei cui dati sono
state rilevate “anomalie” nel triennio 2004-2006.
Le comunicazioni, dunque, vengono inviate agli intermediari che hanno trasmesso all’Amministrazione Finanziaria le dichiarazioni dei propri assistiti per l’anno di imposta 2006 e sui i quali
sono state riscontrate incoerenze relative alla gestione del magazzino, ai beni strumentali, alla mancata corrispondenza tra i dati indicati negli studi di settore e nel modello Unico, alla
mancata indicazione di dati fondamentali e all’indicazione di cause di esclusione dall’applicazione degli studi per tre periodi d’imposta consecutivi.
Le comunicazioni in corso, quindi, si sommano alle 81 mila inoltrate la settimana scorsa ed indirizzate direttamente ai contribuenti “anomali”, in modo da consentire loro di valutare
attentamente i dati da riportare nella prossima dichiarazione dei redditi e da scoraggiare eventuali comportamenti fiscali non corretti mediante un’azione preventiva.
Da luglio, inoltre, sul sito dell’Agenzia sarà pubblicato un software che gli intermediari potranno utilizzare per segnalare eventuali imprecisioni riscontrate nella comunicazione o
indicare le motivazioni alla base dell’anomalia.

Leggi Anche
Scrivi un commento