Intervista a Luca Maroni: I Migliori Vini Italiani nei più mirabili musei d’Italia
16 Novembre 2014
LUCA MARONI: LA GRANDE PASSIONE PER IL VINO
“I Migliori Vini Italiani” un approccio e analisi unico.
In origine era “Sens of Wine” poi, per spiegare in modo chiaro e immediato il suo intento, si è trasformato in un più diretto “I Migliori Vini d’Italia”, Salone Nazionale itinerante dedicato ai migliori vini italiani e alle piacevolezze enogastronomiche, che parla e respira vino, nel buono e nel bello.
La manifestazione è stata ideata e curata, da sempre, da Luca Maroni, analista sensoriale e una delle firme dell’enologia italiana più note, nonché autore dell’Annuario dei Migliori Vini Italiani (ventiduesima edizione).
Maroni racconta in questa breve intervista le scelte che lo hanno guidato negli anni, i progetti futuri e analizza diversi aspetti dell’articolato mondo del vino.
D. Sappiamo che il 2014 non è stata un’annata molto produttiva per i vini Italiani, questo ha influito negativamente anche sulla qualità? Nel 2014 le aziende più premiate nel suo annuario sono state in Puglia e Abruzzo, quali sono quest’anno le regioni che si sono distinte e perché?
R. E’ stata un’annata difficile che ha impegnato molto tecnicamente i produttori. Poco frutto ma di valida qualità. Le regioni che si sono distinte maggiormente quest’anno sono il Lazio e la Sardegna. I vini laziali hanno ormai raggiunto i vertici nazionali, e i vini di Sardegna rifulgono di una nuova lucentezza enologica rivelando profumi varietali di splendida fragranza.
D. Il 2015 sarà l’anno dell’Expo, pensa che questo evento dalla portata mondiale possa portare giovamento alle aziende vitivinicole più piccole e meno conosciute all’estero?
R. Difficile che l’Expo si trasformi in concrete occasioni di commercio per le nostre aziende, sarà una vetrina prestigiosa ma non necessariamente frequentata da addetti ai lavori e operatori del commercio del vino.
D. I giovani conoscono il vino? Secondo il suo parere un giusto approccio di questi al vino potrebbe portare a un bere più consapevole e perciò meno rischioso?
R. I giovani amano conoscere il vino, e una volta che lo scoprono, apprezzandone il valore tecnico, naturalistico, spirituale e culturale, smettono per sempre di abusarne. La conoscenza e la passione per il vino son le vie migliori per evitare un consumo inconsapevole ed alienativo. Ma ricordo da qui che il vino non è alcol, il vino è acqua di frutto uva moderatamente eterea e splendidamente profumata e saporita. Il vino è il compagno ideale d’ogni pasto, e sulla tavola d’ogni giorno di tutti gli italiani, occorre irreversibilmente farlo tornare.
D. Sappiamo che il più giovane sommelier in Italia ha soli 20 anni, e crescono sempre più i corsi e master specialistici, che consiglio darebbe a coloro che si avvicinano al mondo professionale del vino?
R. Di studiare, visitare, conoscere, assaggiare, valutare, comparare, sempre con passione e competenza crescente, sempre più consapevoli della meravigliosa, caleidoscopica valenza del vino.
D. Da metà Novembre uscirà nelle librerie italiane il suo Annuario “I migliori vini d’Italia”, giunto ormai alla sua 22esima edizione, un grande successo, quale sono le iniziative per il prossimo futuro?
R. Con mia sorella Francesca Romana abbiamo deciso di portare il Buono nel Bello, quindi spazio agli eventi e alla valorizzazione dei Migliori Vini Italiani nei nostri più mirabili musei: dal 14 al 16 novembre saremo presso Le Scuderie Aldobrandini di Frascati; dal 21 al 23 novembre saremo al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano; e dal 12 al 14 dicembre porteremo I Migliori Vini Italiani presso il Museo Galileo di Firenze.
D. Parlando del suo metodo di degustazione, un metodo di impostazione scientifica e fortemente legato al concetto di piacevolezza, come arriva a scrivere una scheda sui migliori vini italiani e quali sono gli elementi sensoriali coinvolti?
R. Occorre usare i sensi per valutare del vino la sua consistenza, l’equilibrio acido-morbido-tannico del suo sapore, la pulizia e la fragranza del suo aroma. Se tali parametri son alti, alto il richiamo al frutto uva, immediato e universale il piacere che deriva dalla sua beva. La piacevolezza del vino è un effetto la cui causa è la sua qualità analitica e sensoriale compositiva.
D. Il suo rapporto con l’arte?
R. L’arte muove i sensi come e più del vino. E poi vi è nesso profondo fra l’artista e il produttore di vino. Entrambi liberi di orchestrare il proprio sentire e operare al fine di ingenerare nel prossimo la più alta gratificazione sensibile e culturale, intellettiva e sensoriale.
D. Il vino è…
R. Natura, tecnica, estetica, arte, ma soprattutto Humanitas: il più alto tesoro dell’italico vino è infatti il puro e appassionato spirito dei suoi operosissimi produttori.
NOTE SU LUCA MARONI by Newsfood.com
(dal sito ufficiale: http://www.lucamaroni.com)
7.958 aziende produttrici • 55.262 vini presenti • 194.784 vini degustati/schede di assaggio • 779.136 valutazioni degustative • 485.012 indici qualitativi aggiuntivi • 119.688 informazioni sulle aziende • 3.441.047 informazione sui vini • 3.560.735 informazioni presenti • 25.380 graduatorie valutative • 1.353.749 abbinamenti cibo-vino • 648 elenchi di abbinamenti • 423.006 pagine web
(www.imiglioriviniitaliani.com/luca-maroni/….Attività editoriali)
Tra il 1987 e il 1989 collabora con Luigi Veronelli, scrive articoli per “L’Etichetta”, quindi realizza “Ex Vinis” – il primo newsletter italiano – rivista di cui è Direttore Responsabile dei primi 4 numeri. Nel settembre del 1990 fonda la sua casa editrice, la LM edizioni, creando la rivista The Taster of Wine, periodico per conoscere e apprezzare il vino e la degustazione. Nel 1993 realizza la prima edizione dell’”Annuario dei Vini Italiani“, un rapporto sulla produzione vinicola delle migliori aziende italiane giunto oggi alla ventiduesima edizione.
Nel 1994 porta a termine una ricerca quinquennale sulla relazione esistente tra la composizione chimico-fisica del vino e il suo comportamento sensoriale. Riesce in pratica a determinare in una formula la struttura chimica della piacevolezza del vino. La riproducibilità tecnica di una data piacevolezza è quindi finalmente possibile – come da anni per il resto dell’alimentare – anche per il vino.
Nel 1995 scrive “Degustare il Vino“, manuale di teoria e pratica per l’assaggio consapevole di ogni tipo di vino.Sempre nel 1995 scrive sull’Enciclopedia Italiana Treccani la voce: “Degustazione del vino”, voce di cui scrive un ulteriore approfondimento sull’appendice 2000 e 2005 dell’Enciclopedia. Nel 1996 scrive sul numero 30 di The Taster of Wine il logisma della fruttosità del vino, ovvero della sua piacevolezza, ed il conseguente metodo per la valutazione della qualità (della piacevolezza) del vino. Sempre nel 1996 realizza la prima edizione della Guida dei Vini Italiani, dal 1998 proposta anche in versione tedesca ed inglese. Dal 1996 tiene seminari esplicativi del proprio metodo di degustazione presso i più prestigiosi operatori istituzionali del settore (Università di Conegliano, Vinitaly, AIS, Istituto San Michele all’Adige, Consorzio del Brunello di Montalcino, Associazione Vignaioli piemontesi, trentini, Ipsoa, ecc.).
Nel 2000 scrive Piacevolezza del Vino, opera nata per illustrare ad un pubblico quanto più ampio e meno esperto possibile il metodo ideato per la valutazione della qualità del vino. Sempre nel 2000 concepisce e realizza lucamaroni.com, il portale Internet sul vino più ricco del mondo con le sue 320.000 pagine Web gratuitamente consultabili.
Nel marzo del 2001 realizza la prima edizione della Guida dei Vini del Mondo. Nello stesso mese gli viene affidata la rubrica CIBOVINO sul settimanale “Il Mondo”, magazine economico-finanziario della Rcs. Nel novembre 2001 Sperling & Kupfer Editori (Mondadori), pubblica in coedizione con LM la nuova edizione di Piacevolezza del Vino.
Nel settembre del 2003, ancora in coedizione con la Sperling & Kupfer Editori (Mondadori), pubblica Piacevolezza dell’Olio, un manuale completo con un metodo innovativo per l’assaggio e la valutazione della qualità dell’olio extravergine di oliva. Nel 2005 scrive sull’Enciclopedia Treccani la voce “Olivicoltura”, ivi trasferendo il metodo per la valutazione della qualità analitico-sensoriale dell’olio extravergine di oliva. Ancora nel 2003 gli viene affidata una rubrica sul vino sul magazine “Panorama” di Mondadori, e il ruolo di esperto di riferimento e di presentatore di vini nella trasmissione radiofonica “Decanter”, in onda ogni sera su RAI RADIO2.
Nel settembre 2004 scrive per la Fabbri Editore “Conoscere il Vino”, un volume ricco di informazioni sulle modalità di produzione, di fruizione e di conservazione del vino. In ottobre realizza per il settimanale OGGI, le Guide ai Vini Italiani più piacevoli, convenienti e reperibili, opera studiata per proporre al grande pubblico i vini più acquistabili d’Italia.
Nel marzo del 2005 realizza per il CORRIERE DELLA SERA i 5 volumi dedicati al vino proposti in allegato al maggiore quotidiano nazionale. Con la tiratura complessiva di circa 1.000.000 copie: l’opera di divulgazione sul vino dalla più alta diffusione di sempre.
Nel gennaio del 2007 scrive assieme a Sergio Valzania, Direttore dei programmi Radiofonici di RAI RADIO 2 e RADIO 3, il libro “Amare Il Vino – Arte, Natura, Tecnica, Estetica”, volume per divulgare ad un pubblico quanto più ampio possibile il portato complessivo di questo immaginifico tesoro italiano.
Nel 2008 idea e conduce oltre 30 puntate della trasmissione televisiva PIACERE VINO in onda su ALICE TV – SKY. Dall’aprile del 2009 è editorialista e articolista del Magazine CUCINA, allegato enogastronomico mensile al Corriere della Sera. Dal 1990 ad oggi ha scritto ed editato 72 numeri della propria rivista e 59 volumi sul vino italiano e mondiale alcuni dei quali tradotti in Iingua Inglese e tedesca.
Docenze ed Attività di Consulenza
Dal 1995, anno di pubblicazione del suo Metodo di Degustazione, fornisce consulenza consistente in applicazioni di analisi sensoriale in collaborazione diretta con gli enologi di oltre 1.000 prestigiosi produttori italiani di tutte le regioni.
Dal 2000 è consulente di Vinitaly, che gli affida ogni anno in gestione un’importante e vasta area (oltre 500 mq.) con l’iniziativa TRENDY OGGI BIG DOMANI: la selezione dei migliori produttori italiani esordienti curata da Luca Maroni.
Dal 2003 al 2007 è consulente della Fiera di Milano per il mondo del vino collaborando all’organizzazione e alla promozione mondiale della fiera MIWINE.
Dal 2004 lavora per il sindaco di Milano e con il comune di Milano a un importante recupero di una storica vestigia enologica cittadina.
Nel 2005 e 2006 è docente in corsi di Marketing Management per il vino presso la Ipsoa di Milano.
Dal 2007 è docente di Analisi Sensoriale e Comunicazione al Master in Food & Beverage Management dell’Università Luiss Business School di Roma.
Nel 2014 in partnership con le Fiere di Parma organizza la sezione CIBUS BOLLICINE: oltre 1000 metri quadrati dedicati alla migliore produzione di vini spumanti italiani.
Eventi
Nel 2000 a Torino in occasione del Salone del Vino al Lingotto organizza la prima edizione del proprio evento SENSOFWINE, dal 2005 trasferito a Roma presso l’Auditorium Parco della Musica, successivamente al Palazzo dei Congressi dell’Eur e presso il Complesso Monumentale di santo Spirito in Sassia: a tutt’oggi una delle principali manifestazioni dedicate a livello nazionale al mondo dell’enologia italiana.
Dal 2005 Sensofwine e Luca Maroni sono partner e consulenti per l’agroalimentare della NIAF. In occasione del Galà Annuale del NIAF, Sensofwine partecipa all’evento a Washington e Luca Maroni seleziona i vini per la cena di Gala cui presenziano le più eminenti personalità politiche e culturali italoamericane.
Sensofwine dal 2006 è sponsorizzato dal Ministero per le Politiche Agricole e Forestali, dal Vinitaly e da Buonitalia Spa, dal 2007 viene esportato a New York e dal 2010 a Monaco di Baviera.
Nel 2010 in collaborazione con la Camera di Commercio di Grosseto idea l’evento Maremma Wine Shire, un progetto di valorizzazione dei vini e del territorio della Maremma che come testimonial e conduttore promuove in Italia e nel mondo.
Nel 2012, su richiesta dell’Istituto Regionale della Vite e del Vino di Sicilia organizza a Zurigo e Losanna la presentazione dei prodotti di 25 cantine dell’isola. Nello stesso anno, in occasione delle Olimpiadi di Londra, seleziona per il CONI le migliori etichette italiane offerte in Casa Italia durante i Giochi Olimpici. Nel settembre del 2012 introduce a Seul in Corea i prodotti di 30 cantine in rappresentanza della produzione italiana.
Nel 2013 il programma degli eventi si arricchisce con le manifestazioni che su scala regionale celebrano le eccellenze della produzione vitivinicola italiana: nasce Sensofwine Emilia Romagna a Parma (Teatro Regio e Palazzo del Governatore) e con il brand rinnovato “I MIGLIORI VINI ITALIANI – LAZIO – FRASCATI“, inaugura il nuovo ciclo di manifestazioni che si affiancano alla annuale edizione nazionale romana: la manifestazione I MIGLIORI VINI ITALIANI di Roma – ad oggi – è l’evento nazionale enologico più importante organizzato da privati in Italia (oltre 300 espositori).
Nel 2014, oltre alla manifestazione di Roma, I MIGLIORI VINI arrivano a Paestum per la Campania e a Orvieto per le eccellenze della regione Umbria. A novembre 2014 avrà luogo la seconda edizione dei MIGLIORI VINI DEL LAZIO e la prima edizione nazionale dei MIGLIORI VINI ITALIANI a MILANO. L’anno si chiuderà con I MIGLIORI VINI ITALIANI FIRENZE.
Premi e Riconoscimenti
Nel 2001 a Luca Maroni vengono assegnati i seguenti premi: Città di Tradate, premio Bacco d’Oro 2001 per l’attività giornalistica; Accademia Italiana della Cucina e Comune di Staffolo: XXXVI° Premio nazionale di cultura enogastronomica Verdicchio D’oro.
Nel giugno 2002 viene eletto membro – in veste di esperto consulente – del Gruppo di lavoro per la promozione del settore vitivinicolo presieduto dal Sottosegretario del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Onorevole Teresio Delfino.
Nel 2003 riceve l’incarico dalla Presidenza del Consiglio di scrivere il capitolo dedicato al vino ed al cibo sul volume “Le Eccellenze Italiane” edito da Palazzo Chigi.
Nel 2006 riceve dal Sindaco di Roma il premio Marco Aurelio per il Turismo, ricevendo l’attestato di testimonial di Roma, per avere illustrato le doti viticole ed enologiche della produzione della Regione.
Nel luglio del 2009 su incarico della Presidenza del Consiglio e della Protezione civile seleziona i migliori vini abruzzesi per i pranzi e le cene dei Capi di Stato presenti al G8 de L’Aquila.
Nel 2010 riceve la cittadinanza onoraria della città di Crecchio in Abruzzo per meriti culturali e professionali.
Nel 2012 è stato insignito dall’Università degli Studi di Messina del titolo di “Dottore di Ricerca Honors Causa” in Scienze Enogastronomiche.
Nello stesso anno, in occasione delle Olimpiadi di Londra, seleziona per il Coni le migliori etichette italiane offerte in Casa Italia durante i giochi olimpici e a Seul in Corea introduce i prodotti di 30 cantine in rappresentanza della produzione italiana.
Dal 1988 al 2014 ha degustato oltre 260.000 vini…..
SENS srl
Via degli Olmetti, 5B – interno A18a
00060 Formello Zona Industriale (RM)
Tel. 06.90405334/35/36 – Fax 06.90405333
http://www.lucamaroni.com
http://www.imigliorivinitaliani.it
Redazione Newsfood.com





