Intervista a Gaetano Quattropani, vincitore del Premio Nazionale “King of Catering Platinum 2015”

Intervista a Gaetano Quattropani, vincitore del Premio Nazionale “King of Catering Platinum 2015”

By

Gaetano Quattropani, chef di Valentino Catering, si racconta: dalla recente vittoria milanese ai progetti futuri, passando per l’imminente stagione banchettistica dei matrimoni

Nel mondo del catering lo chef deve possedere soprattutto la capacità di guidare con decisione e autorevolezza il proprio team. Competenza, obbedienza, tempismo, precisa gestione del magazzino, capacità reattiva di fronte agli imprevisti sono le chiavi del successo di Valentino Catering, società siciliana di Palazzolo Acreide che si è aggiudicata, lo scorso 10 Febbraio, nella cornice di “Identità Golose” a Milano, il Premio “King of Catering Platinum”.

Gaetano Quattropani, Chef di Valentino Catering, nonché uno dei più giovani ristoratori italiani (a soli 20 anni aveva già aperto il “ Ristorante Valentino”), si racconta: dalla recente vittoria milanese ai progetti futuri, passando per l’imminente stagione banchettistica dei matrimoni.

A Milano tra i finalisti vi erano società di catering considerate dei “mostri sacri” a livello italiano. Cosa ha dato in più Valentino Catering?

“Questo bisognerebbe chiederlo ai giudici, giornalisti e addetti ai lavori di fama internazionale. Posso dire che probabilmente ha vinto la Sicilia e i buoni sapori del Mediterraneo: per l’Antipasto abbiamo presentato alla giuria una tartare di tonno con insalatina di arance e finocchio, gamberone con sale grosso di Portopalo e cialda con mousse di baccalà, ciliegino al miele e capperi di Pantelleria; a seguire un tocco di pesce spada in crosta di pistacchio di Bronte su carpaccio di zucca con carciofo all’olio d’oliva cotto a bassa temperatura e per finire la mousse di ricotta e cioccolato al profumo di arancia su un pandispagna alle mandorle del pasticcere prodigio Vincenzo Monaco.

Ci dicono che lei tiene particolarmente a: materie prime, velocità ed efficienza del servizio, cura dei dettagli … oltre alla bontà dei piatti. Questa la chiave del successo al “King of Catering?”.

“Probabilmente sì, scelgo personalmente materie prime di altissima qualità. Penso che uno chef di un catering debba conoscere la tecnica ma soprattutto debba sapere gestire e conoscere i prodotti, soprattutto quelli legati alla propria tradizione e cultura. E poi a Milano abbiamo rispettato la tempistica imposta da giudici. Credo che per gestire la cucina di un evento da 1000 o 2000 persone o un matrimonio con 300 o 50 invitati è importante che ogni tassello si incastri perfettamente. Quando si parla di cibo il mio team non deve lasciare nulla al caso, tutto deve funzionare perfettamente e i tempi sono fondamentali per gestire un enorme volume di richieste continuando a garantire gli elevatissimi standard di qualità”.

Valentino Catering
Valentino Catering

La stagione banchettistica di eventi e matrimoni è alle porte. Cosa ci si deve aspettare da Valentino Catering?

“Noi abbiamo già iniziato rilanciando come protagonista del nostro servizio lo Show Cooking. Niente paura per gli sposi, non c’è il rischio che lo chef gli tolga il ruolo di Re e Regina della festa. Piuttosto il cibo diventa intrattenimento, spettacolo, sorpresa e infine delizia per il palato. Potenziando le postazioni di Show Cooking aggiungiamo ‘un pizzico di pepe’ al momento del banchetto che talvolta potrebbe risultare noioso. Io e il mio staff, nell’ambito delle nostre performance life, infonderemo agli ospiti dei nostri sposi curiosità e attrazione, trasmetteremo trucchi e ricette. Probabilmente è più stancante, ma è certamente più divertente!”.

Ci può svelare qualche piatto inedito del menù dei banchetti?

“Per quanto riguarda le performance live: fish burger e salsiccia di tonno, tutti gli altri ancora top secret. Posso anticipare che abbiamo due nuovi primi piatti, una pasta ripiena e un risotto il cui ingrediente principe sarà il gambero di Portopalo abbinato ad un tartufo dei Monti Iblei. A grande richiesta, nel Menù abbiamo inserito anche uno dei piatti della competizione “King of Catering”: tocco di pesce spada in crosta di pistacchio di Bronte su carpaccio di zucca con carciofo all’olio d’oliva cotto a bassa temperatura. E per quanto riguarda i dolci, abbiamo previsto una rivisitazione importante della postazione che vedrà brillare il pasticcere Vincenzo Monaco, un’altra ‘stella’ di Valentino Catering dopo la sua recente vittoria al programma condotto da Antonella Clerici, ‘Dolci dopo il tiggì’. E’ già diventata un must la sua ‘Torta Valentino’: mousse di ricotta e cioccolato al profumo di arancia su un pandispagna alle mandorle. Innumerevoli sposi l’hanno già richiesta mentre Vincenzo è pronto a stupire con altre ‘chicche’…”.

Valentino Catering
Valentino Catering

I progetti futuri di Valentino Catering?

“Parliamo dei progetti prossimi. Innanzitutto il 28 aprile la Camera di Commercio di Siracusa ci darà l’onore di ricevere un premio come eccellenza del territorio e poi a Giugno saremo impegnati in quattro giorni di Show Cooking all’Expo 2015 di Milano nell’ambito del Cluster sul tema “Biomediterraneo”. Una eccezionale occasione per mostrare alla sconfinata platea di Expo la meraviglia della cucina nostrana. Amo questo lavoro anche perché la ristorazione è strumento di comunicazione e condivisione della cultura della Dieta Mediterranea – conclude lo chef siciliano -. A mio modo mi batto contro il primato industriale degli stili di consumo sostenuto dalla globalizzazione e dalla pubblicità che ha provocato l’omologazione alimentare e la perdita del tradizionale legame fra territorio, tradizioni e abitudini alimentari. Ogni mio piatto parla di Sicilia, di tradizioni, di memoria, una memoria che da siciliano doc non voglio assolutamente perdere per strada”.

 https://www.valentinocatering.it/

 Redazione Newsfood.com

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD