Intervista a Paolo Gasparini, Rappresentante della Confedilizia italiana in Svizzera
30 Ottobre 2025
Paolo Gasparini vive in Svizzera nel Cantone Grigioni e rappresenta la Confedilizia italiana nella Confederazione Elvetica.
La Confedilizia – CH ha come scopo d’essere vicina a tutti quei cittadini italiani e svizzeri che hanno proprietà in Italia, al fine di poterli consigliare ed aiutare in merito a tutte quelle pratiche legali, fiscali ed amministrative
Paolo Gasparini vive in Svizzera nel Cantone Grigioni) e rappresenta la Confedilizia italiana nella Confederazione. Non nasconde la sua simpatia per la nazione che lo ospita dal 2001 e non nasconde le sue perplessità su un suo possibile ritorno in Italia ma il suo incarico gli permette di aiutare i cittadini elvetici (molti di origine italiana) che hanno proprietà immobiliari in Italia: districarsi nella nostra giungla normativa è un compito non da poco e, soprattutto, superiore alle forze di persone abituate alla razionalità e alla rapida giustizia svizzera.

Dottor Gasparini, racconti come è arrivato in Svizzera
Dopo essere diventato procuratore legale, ho lavorato per molti anni per la pubblica amministrazione di una grande città di provincia e in seguito mi sono trasferito a Milano, dove sono diventato socio ed amministratore di una società chimica, che nonostante fosse di piccole dimensione produceva e commercializzava prodotti chimici innovativi con fatturati eccezionali, E nel 2001 con la famiglia ci siamo trasferiti a vivere in Svizzera.
Quando è iniziata la sua attività con Confedilizia?
L’avvocato Corrado Sforza Fogliani, allora presidente nazionale di Confedilizia, mi nominò rappresentante della Confedilizia italiana in Svizzera subito dopo il mio trasferimento nella Confederazione. Rimase però un incarico onorifico, di fatto solo sulla carta, come ogni altra rappresentanza estera che la Confedililizia italiana ha nel mondo. Ma nel 2018 nasce in Svizzera il primo ufficio operativo estero della Confedilizia italiana, con sede a Bellinzona la capitale del Canton Ticino. Fu un periodo proficuo per l’apertura dell’ufficio, perché quell’anno la Confederazione promuoveva una sanatoria per tutti i residenti in Svizzera, che non avessero sino ad allora dichiarato le loro proprietà all’estero,in quell’occasione molti cittadini italiani si rivolsero a noi per le pratiche del caso.
Quanti sono i proprietari che potenzialmente hanno bisogno dell’aiuto di Confedilizia in Italia? Esistono altre Associazioni della proprietà?
In Svizzera esistono diverse associazioni che tutelano la proprietà immobiliare sul territorio ma nessuna ha le competenze e abbraccia la varietà di casistiche della Confedilizia Italiana; inoltre sono associazioni molto settoriali, cantone per cantone. In Svizzera la presenza dei cittadini italiani con permesso di soggiorno o doppia cittadinanza è di circa 400 mila unità, una bella fetta, se consideriamo che la popolazione della Confederazione ad oggi è di circa 9milioni. La Confedilizia-Ch, abbreviazione di Associazione della proprietà edilizia in Italia per la Svizzera,è importante sia per i cittadini italiani residenti sia per i cittadini svizzeri che posseggono immobili non Italia. Confedilizia-Ch ha una funzione di ponte tra Italia e Svizzera non solo per l’aspetto economico, ma anche per l’aspetto culturale. Speriamo a breve di promuovere con l’Assoedilizia e l’associazione Carlo Cattaneo qualche interessante evento culturale su territorio elvetico.
Quali sono i problemi che più di frequente è chiamato a risolvere?
Il cittadino italiano che si rivolge a Confedilizia-Ch si iscrive all’associazione nel momento del bisogno, poi non rinnova più l’iscrizione annuale, si rivolgono a noi per le pratiche più svariate, inerenti la proprietà immobiliare in Italia e non solo. Confedilizia-Ch è specializzata nel settore amministrativo e civile delle abitazioni in particolare: pratiche legali e fiscali inerenti ad immobili con la Pubblica Amministrazione e privati (Imu e Tari), pratiche di successione – Trust immobiliari, pratiche di cessazione e contenzioso delle utenze, pratiche catastali, pratiche notarili relative a compravendite e donazioni di immobili (questi sono casi frequenti).
Generalmente le pratiche più frequenti per le quali veniamo interpellati sono relative al contenzioso in materia fiscale tra la pubblica amministrazione e il privato, al quale, spesso vengono inviate richieste di pagamento per Imu e Tari. Richieste illecite, in quanto per legge, molti di questi cittadini, ha diritto all’esenzione o negli ultimi anni alla riduzione delle imposte. I cittadini svizzeri che posseggono un immobile in Italia, il più delle volte, si rivolgono a noi, un po’ per la barriera linguistica e un po’ perché nessun legale svizzero ha conoscenza delle normative italiane in materia abitativa.
Come giudica la situazione normativa italiana sulla proprietà immobiliare e quali sono le differenza più marcate rispetto a quella svizzera?
La situazione italiana che si fonda su principi del Codice civile è decisamente differente da quella svizzera, che segue il diritto civile del codice delle obbligazioni ma con notevoli variazioni derivanti dalla organizzazione federale del paese. In breve la proprietà immobiliare italiana è legata a norme statali, con vincoli urbanistici importanti, mentre in Svizzera la situazione varia da cantone a cantone, non bisogna poi dimenticare che in Svizzera vi è la Lex Koller che limita l’acquisto degli immobili da parte degli stranieri. La tassa patrimoniale, poi, varia da cantone a cantone e viene calcolata sulla proprietà effettiva dell’ individuo.
Quali sono le prospettive di azione di Confedilizia-CH e quali azioni intende mettere in campo?
La funzione più significativa sta nel fare conoscere Confedilizia ai cittadini che vivono in Svizzera, tra i quali molti ne ignorano l’esistenza o pensano si tratti di una sorta di agenzia immobiliare. Attraverso serate informative presso associazioni e circoli italiani, consolati e sedi dei Comites, Confedilizia-ch cerca di raggiungere capillarmente più utenti possibili, considerando che la normativa italiana è variabile, spesso farraginosa: se coloro che abitano in Italia non la conoscono figuriamoci coloro chi abita all’estero. Quello che manca, a mio avviso, è un giornale cartaceo anche settimanale o mensile che un tempo esisteva e oggi, per questioni economiche, è solo online. Purtroppo la maggior parte della popolazione anziana non è avvezza all’uso dei mezzi informatici, pertanto le notizie arrivano sempre in ritardo, quando arrivano.
Contatti:
Dott. Paolo Gasparini,
Rappresentante della Confedilizia italiana in Svizzera
confedilizia-ch@bluewin.ch
www.confedilizia.eu
+41 78 950 02 13 , +39 350 098 74 28
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