Inps, invariato per il 2009 l’importo dei contributi a carico di artigiani e commercianti

Inps, invariato per il 2009 l’importo dei contributi a carico di artigiani e commercianti

Per il 2009 rimane invariato l’importo dei contributi dovuti all’INPS dagli artigiani e commercianti: le rispettive aliquote sono infatti confermate nella misura del 20% e del 20,09%. Lo 0,09% in
piu’ dovuto dai commercianti si riferisce all’aliquota aggiuntiva per la cessazione definitiva dell’attivita’ commerciale. Lo comunica l’INPS precisando che le aliquote si pagano sul minimale di
reddito pari a 14.240 euro: su questa cifra gli artigiani pagheranno quindi 2.855,44 euro (2.428,24 per i coadiuvanti con meno di 21 anni di eta’) e i commercianti 2.868,26 euro (2.441,06 per i
coadiutori con meno di 21 anni). Sulla quota eccedente il minimale e fino al limite di retribuzione annua pensionabile che e’ pari, per il 2009, a 42.069 euro, e’ dovuta l’aliquota del 20% (20,09
per i commercianti) mentre sulla quota che va da 42.069 fino al massimale di 70.115 e’ dovuto il 21% (21,09 per i commercianti).
  Per i coadiuvanti degli artigiani con meno di 21 anni, le percentuali sono ridotte, a seconda delle quote, al 17% e al 18% e per i coadiutori dei commercianti, al 17,09 e al 18,09%.
  Sempre per il 2009 il massimale di reddito annuo entro il quale sono dovuti i contributi e’ pari a 70.115 euro; in questo caso il contributo previdenziale massimo e’ di 14.303,46 euro per
gli artigiani (12.200 per i coadiuvanti con meno di 21 anni) e di 14.366,56 euro per i commercianti (12.263,11 per i coadiutori con meno di 21 anni). Il contributo dovuto dagli artigiani e
commercianti e’ calcolato sulla totalita’ dei redditi di impresa denunciati ai fini IRPEF, e non solo sul reddito derivante dall’attivita’, ed e’ rapportato ai redditi di impresa prodotti nello
stesso anno al quale il contributo si riferisce (per il 2009, i redditi prodotti nel 2009). Cio’ vuol dire che se la somma dei contributi sul minimale e di quelli a conguaglio versati alle
previste scadenze risulta inferiore a quanto dovuto sulla totalita’ dei redditi di impresa, gli interessati dovranno versare un ulteriore contributo a saldo entro i termini di pagamento
dell’IRPEF. I contributi devono essere versati con i modelli F.24 il giorno 16 di maggio, agosto, novembre 2009 e febbraio 2010, per le 4 rate dei contributi sul minimale di reddito, ed entro i
termini previsti per il pagamento dell’IRPEF per i contributi sulla quota di reddito eccedente il minimale come saldo 2008, primo e secondo acconto 2009.

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