Inflazione, Istat: a dicembre cala del 2,2% rispetto a 2007

By Redazione

 

Le rilevazioni correnti sui prezzi al consumo svolte dall’Istituto nazionale di statistica danno luogo ad un sistema di indici costituito da: -indice nazionale dei prezzi al
consumo per l’intera collettività (NIC); -indice nazionale dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati (FOI); -indice dei prezzi al consumo armonizzato per i
paesi dell’Ue (IPCA).
Ai sensi della legge 5.2.1992, n. 81, i due indici nazionali, espressi entrambi in base 1995=100, sono calcolati anche al netto dei consumi dei tabacchi. Nel mese di dicembre 2008
l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività comprensivo dei tabacchi è stato pari a 136,9, registrando una variazione di meno 0,1 per
cento rispetto al mese di novembre 2008 e una variazione di più 2,2 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente; al netto dei tabacchi l’indice nazionale
dei prezzi al consumo per l’intera collettività, pari a 136,3, ha presentato nel mese di dicembre 2008 una variazione congiunturale di meno 0,1 per cento e una variazione
tendenziale di più 2,2 per cento.

L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, comprensivo dei tabacchi, nel mese di dicembre 2008 è stato pari a 135,5, con una variazione
di meno 0,1 per cento rispetto a novembre e una variazione di più 2,1 per cento rispetto a dicembre 2007; le corrispondenti variazioni registrate dall’indice calcolato al
netto dei tabacchi sono state, rispettivamente, meno 0,1 e più 2,0 per cento, mentre il livello dell’indice è stato pari a 134,5.

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA), che a partire dagli indici relativi a gennaio 2006 viene diffuso in base 2005=100, nel mese di dicembre è stato pari a
108,7 registrando una variazione di meno 0,1 per cento sul piano congiunturale e una variazione di più 2,4 per cento in termini tendenziali. L’IPCA viene inviato
mensilmente all’Eurostat secondo un calendario prefissato. Tale indice, relativo al mese di dicembre 2008, viene diffuso da Eurostat in data odierna, contestualmente a quelli
degli altri paesi della Ue.

Indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC)
Nel mese di dicembre gli aumenti congiunturali più significativi sono stati rilevati per i capitoli Ricreazione, spettacoli e cultura (più 0,5 per cento) e Comunicazioni
(più 0,3 per cento); variazioni congiunturali negative si sono verificate nei capitoli Trasporti (meno 1,1 per cento), Servizi ricettivi e di ristorazione (meno 0,2 per cento) e
Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (meno 0,1 per cento). Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli Abitazione, acqua,
elettricità e combustibili (più 6,1 per cento), Bevande alcoliche e tabacchi (più 5,3 per cento) e Prodotti alimentari e bevande analcoliche (più 4,3 per
cento); variazioni tendenziali negative si sono verificate nei capitoli Comunicazioni (meno 3,3 per cento) e Trasporti (meno 0,2 per cento).

Indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI)
Gli aumenti congiunturali più significativi si sono verificati nei capitoli Ricreazione, spettacoli e cultura (più 0,5 per cento) e Comunicazioni (più 0,4
percento); variazioni nulle si sono registrate nei capitoli Bevande alcoliche e tabacchi, Abitazione, acqua, elettricità e combustibili e Istruzione; variazioni congiunturali
negative si sono verificate nei capitoli Trasporti (meno 1,3 per cento) e Servizi ricettivi e di ristorazione (meno 0,1 per cento).
Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (più 6,0 per cento), Bevande alcoliche e
tabacchi (più 5,3 per cento) e Prodotti alimentari e bevande analcoliche (più 4,3 per cento); variazioni tendenziali negative si sono verificate nei capitoli Comunicazioni
(meno 3,8 per cento) e Trasporti (meno 0,5 per cento).

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