Incontro Riformista di Milano – settembre 2021 ­- DALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA ALLA CRISI AFGANA

Incontro Riformista di Milano – settembre 2021 ­- DALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA ALLA CRISI AFGANA

Incontro Riformista di Milano – settembre 2021 ­ – DALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA ALLA CRISI AFGANA

 

Milano, 7 settembre 2021

 

 

All’Incontro Riformista di Milano tanti i temi di attualità

 

DALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA ALLA CRISI AFGANA

 

di Benito Sicchiero

Le Associazioni LibertàEguale MilanoLombardia, Associazione Democratici Per Milano, Circoli Dossetti promuovono gli Incontri Riformisti. Il più recente presso la Sala Conferenze ACLI di via Bernardino Luini 5 a Milano, ha visto affrontare temi di grande attualità in diverse sessioni. Eccone i temi e relativi relatori.

Prima Sessione: LO SVILUPPO SOSTENIBILE NEI PROGRAMMI ELETTORALI PER LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DI MILANO E DEI COMUNI LOMBARDI: sono intervenuti Arianna Censi (Vicesindaca Città Metropolitana, Consigliera PD Comune di Milano) e Filippo Barberis (Capogruppo PD in Consiglio Comunale a Milano) Coordina: Lorenzo Gaiani (Segreteria Regionale PD Lombardia).

Achille Colombo Clerici con Franco Mirabelli

Seconda Sessione: L’ATTUAZIONE DEL PNRR TRA REGIA DEL GOVERNO E RESPONSABILITÀ DELLE AMMINISTRAZIONI LOCALI E REGIONALI.  Sono inervenuti: Antonio Misiani (Responsabile Economia e Finanze Segreteria Nazionele PD), Franco Mirabelli (Vicepresidente dei Senatori PD) e Carlo Borghetti (Vicepresidente del Consiglio Regionale della Lombardia), coordinati da Chiara Braga (Responsabile Transizione ecologica, sostenibilità e infrastrutture Segreteria Nazionale PD).

Terza Sessione: IL RAPPORTO TRA STATI UNITI D’AMERICA E L’UNIONE EUROPEA: VERSO UN NUOVO MULTILATERALISMO? Sono intervenuti: Piero Fassino (Presidente Commissione Esteri Camera dei Deputati), Patrizia Toia (Parlamentare Europea PD) e Andrea Carati (Università degli Studi di Milano) coordinati da Paolo Segatti (Università degli Studi di Milano).  Nel corso dei lavori hanno preso la parola i Segretari Regionale e Metropolitano Milanese del PD, Vinicio Peluffo e Silvia Roggiani.

Achille Colombo Clerici con Enrico Letta

La sintesi dell’intervento di Mirabelli: “Oltre a quella sulla prescrizione, che assorbe quasi totalmente l’attenzione dei media,  stiamo facendo due riforme importanti che sono in dirittura di arrivo: la riforma del processo penale e la riforma della giustizia civile. Stiamo anche facendo la riforma del CSM. Inoltre, dovremo fare anche la riforma del diritto tributario perché rientra tra quelle da fare. Ridurre tutto, quindi, ad una discussione ideologica sulla prescrizione, tralasciando ciò di cui ha bisogno il Paese rispetto alle riforme sulla giustizia è poco. È utile ricordare che tra i diversi blocchi allo sviluppo che il Paese subisce da molto tempo c’è sicuramente il tema della giustizia, il funzionamento della giustizia, i tempi della giustizia, l’enormità degli arretrati che sono nei corridoi di tanti tribunali. Tutto questo non solo mette in discussione un diritto fondamentale dei cittadini ad avere una giustizia oltre che giusta anche in tempi corretti e rapidi ma sicuramente costituisce uno dei più grandi elementi che disincentiva la capacità attrattiva del Paese rispetto agli investimenti dall’estero e rende più difficile e più problematico investire in Italia. Credo, quindi, che abbia fatto bene la Commissione sul PNRR a condizionare una parte importante dei soldi al fatto che si facciano queste riforme. Credo che il Governo stia facendo bene sul PNRR, a partire dalla riforma della giustizia penale e civile. Dobbiamo sapere che siamo di fronte ad un obbligo, che paradossalmente ci aiuta.”

Achille Colombo Clerici con Arianna Censi

Toia sulla crisi afgana e il ruolo UE: “Quando scoppiò la pandemia l’Unione Europea si è dimostrata dapprima incerta poi ha dimostrato, nel giro di poche settimane, una capacità di reazione che ha stupito il mondo. Penso che di fronte alla crisi afgana, come ha efficacemente illustrato Fassino nella sua analisi politica, anche in questo caso – lo testimonia, tra l’altro, l’incontro Draghi-Macron – saprà riposizionarsi in tema di difesa, sicurezza, interessi legittimi, oltreché come avviene da sempre per la tutela dei valori liberali e dei diritti umani. L’Afghanistan d’altronde ha soltanto accelerato un dibattito interno alla UE già avviato da tempo: di maggiore autonomia, tenendo presente, beninteso, i tradizionali, consolidati rapporti con Usa e Nato”.

FOTO Cover:

  • Achille Colombo Clerici con Patrizia Toia

 

 

 

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