Incidenti stradali con fauna selvatica: sarà costituito un tavolo tecnico per l'Alta Val Susa

Torino – Gli incidenti stradali con il coinvolgimento di fauna selvatica, in particolare ungulati, ammontano a oltre 1000 ogni anno sul territorio regionale, per un totale complessivo,
tra il 2003 e il 2006, di 3773 casi, tendenzialmente in aumento, la zona più interessata al fenomeno è l’Alta Val Susa, con oltre 150 sinistri negli ultimi 5 anni.

Per individuare soluzioni operative e misure preventive, la Regione Piemonte attiverà a breve un Tavolo tecnico, che riunirà tutti i soggetti interessati (Regione, Provincia di
Torino, Comuni, Comunità Montane, gestori della rete stradale) con l’obiettivo di dare esecutività agli interventi ed alle soluzioni tecniche individuate, reperire le risorse
necessarie e individuare i soggetti attuatori.
La decisione è stata presa nel corso di un incontro, svoltosi nei giorni scorsi a Torino presso l’Assessorato regionale all’Agricoltura, in occasione della presentazione di uno studio
sugli incidenti stradali con ungulati, condotto nel corso del 2007 dall’Osservatorio regionale sulla fauna selvatica in collaborazione con ARPA Piemonte, che fa seguito all’attività
già condotta negli anni precedenti, che aveva portato alla stesura di un manuale con indicazioni per la progettazione di misure di mitigazione degli impatti delle infrastrutture lineari
di trasporto sulla fauna le possibili misure di mitigazione dei fenomeni.
Come caso di studio è stato analizzato il territorio dell’Alta Val Susa, con specifica attenzione al Comune di Oulx, dove si concentra il maggior numero di incidenti a livello regionale
che coinvolgono i selvatici. Il modello di studio è comunque applicabile ad altri tratti stradali che presentano problemi di forte incidentalità con la fauna ed è
finalizzato ad individuare le possibili misure di mitigazione da adottare.

«Il fenomeno degli incidenti stradali con coinvolgimento di fauna selvatica – afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, tutela della fauna e della flora, Mino Taricco
è una problematica molto complessa, che ha a che vedere con la sicurezza dei cittadini, con le esigenze della viabilità, e con la gestione del patrimonio faunistico.
L’obiettivo della Regione è quello di creare una forte sinergia tra tutti i soggetti interessati, con la convocazione di un tavolo tecnico immediatamente operativo, che conduca alla fase
esecutiva degli interventi per ridurre gli incidenti e contribuisca a gestire il fenomeno, con un forte orientamento alla politica di prevenzione.»

«I dati dello studio – aggiunge l’assessore ai trasporti e Infrastrutture della Regione Piemonte, Daniele Boriolisaranno analizzati dal nostro centro di Monitoraggio
per la sicurezza stradale. Sarà compito del tavolo tecnico studiare e individuare misure sperimentali per affrontare il problema, nel quadro del Piano Regionale per la sicurezza stradale
e degli interventi prioritari»

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