Inaugurata a Spoleto la 5° edizione di Vini nel Mondo

Inaugurata a Spoleto la 5° edizione di Vini nel Mondo

Alla fine anche Mario Reyes fondatore e guida dei mitici Gipsy King’s Sons, protagonisti della Notte Bianca che a partire dalle 22.30 animerà Spoleto, ha offerto una bottiglia della sua
Camargue gitana per l’Asta di vini pregiati che domani sarà indetta a favore dei terremotati d’Abruzzo. E’ accaduto anche questo all’inaugurazione della quinta edizione di “Vini nel
Mondo”, sabato 30 maggio in una Spoleto già affollata di visitatori. Oltre 250 espositori, 1500 etichette in degustazione, circa 40 appuntamenti tra spettacoli ed incontri con i grandi
vini italiani, animati da esperti enologi e vip, ma soprattutto da un pubblico che sembra essere sempre più il protagonista. Un segno, come è stato ricordato da più parti,
dello straordinario legame che esiste tra vino, cultura e territorio in questa regione.

Si è aperta ufficialmente alle 12 con un brindisi con Asti Spumante DOCG, la manifestazione che da ormai 5 edizioni celebra il meglio dell’enologia italiana sotto il segno della
qualità, del bere responsabile e del divertimento. Il taglio del nastro è stato preceduto da una conferenza stampa alla presenza del sindaco di Spoleto Massimo Brunini,
dell’Assessore Regionale all’Agricoltura Carlo Liviantoni, di Alessandro Casali di Meet che da 5 anni organizza l’evento e di Gianpaolo Emili, presidente dell’Associazione Arte Gusto e Cultura
che lo promuove. A coordinarla, Fede&Tinto direttori artistici della rassegna e conduttori di Rai Radio2 Decanter, grandi divulgatori della cultura del vino.

“E’ importante essere coesi nella promozione del territorio senza divisioni per portare avanti progetti che devono continuare anche dopo di noi” ha affermato Alessandro Casali che ha
sottolineato in particolare uno dei motivi ispiratori della manifestazione di quest’anno: educare i giovani ad una nuova cultura del vino ispirata al bere responsabile.

A sua volta l’Assessore Regionale all’Agricoltura Carlo Liviantoni ha ricordato che: “l’Umbria partecipa a pieno titolo a una manifestazione come Vini nel Mondo che promuove l’eccellenza nel
comparto vitivinicolo. Una sfida che stiamo vincendo con un lavoro costante che impegna tutte le strutture di una regione che vanta secoli di storia nei quali il vino è sempre
presente”.

Il Sindaco di Spoleto Massimo Brunini ha affermato che “Spoleto è lieta di ospitare una manifestazione internazionale come “Vini nel mondo” che conferma ed esalta la vocazione e
l’identità di Spoleto, rafforzando un binomio, quello tra cultura ed enogastronomia, che trova splendida conferma nella perfetta integrazione tra le cantine e i palazzi storici della
città. L’obiettivo è proprio quello di riscoprire e valorizzare le cantine presenti nei nostri palazzi nobiliari, perchè sono espressione della storia di un territorio, un
valore aggiunto fondamentale per tener testa alla concorrenza dei produttori dei mercati emergenti”.

La presentazione si è conclusa con l’inaspettato colpo di scena della presentazione della preziosa bottiglia di Cabernet Sauvignon prodotta da Mario Reyes nella sua Camargue e da lui
autografata in diretta. Ricordando le sue ultime collaborazioni musicali Reyes ha scherzato: dopo Paolo Conte e Andrea Bocelli anch’io ho deciso di fare un vino.

Insieme ad altre 40 introvabili bottiglie anche questa sarà messa all’asta per ricostruire l’asilo di Onna, il luogo più colpito dal terremoto in Abruzzo dello scorso aprile.

La presentazione è stata anche un forte momento di impegno sociale nei confronti di una educazione al gusto con la presentazione di un filmato prodotto da Unione Italiana vini e
Federvini che promuove la Filosofia di vita mediterranea: “Non rinunciare a niente e non esagerare in niente” ricorda uno slogan di questa campagna che afferma che si può
bere non per “sballo” ma per il sano divertimento e per il piacere dell’amicizia.

Tutte esaurite le degustazioni della prima giornata dedicate al Brachetto d’Acqui, al Taurasi, all’Aglianico e all’Amarone Bertani.

Vivo interesse per la tavola rotonda a cura del gruppo Vini Veri sulle proprietà salutistiche del vino generato da metodi naturali. Giornalisti, produttori e opinion leader attorno ad
un tavolo per quella che sembra una provocazione: realizzare grandi vini senza nulla aggiungere al prodotto base. Ci vuole molta attenzione nella cura naturale del vigneto e nella
vinificazione ma i risultati sembrano conquistare sempre più produttori.

Clou della prima giornata la festa della notte bianca, l’anima più autentica del divertimento incarnata dai Gipsy King’s Sons, insieme ad altri 100 artisti nelle piazze di Spoleto
gremite di pubblico.

Tutte le informazioni aggiornate sul sito www.vininelmondo.org

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