In Veneto segnale forte di rilancio centralità famiglia
9 Gennaio 2008
Venezia – Abbattere i costi dei servizi per le famiglie numerose (con quattro o più figli) del Veneto, con quest’intento, la Giunta regionale, su proposta dell’Assessore regionale
alle politiche sociali Stefano Valdegamberi, ha deciso di emanare due bandi rivolti alle amministrazioni comunali perché possano attuare alcune iniziative sperimentali.
Il finanziamento complessivo per il 2008 è di 3.458.000 euro. «Con questi provvedimenti – spiega Valdegamberi – abbiamo inteso dare un segnale forte di riconoscimento della
centralità della famiglia e di rilancio di politiche familiari concrete e incisive. Uno dei bandi si riferisce alla sperimentazione di politiche tariffarie in vari comuni del Veneto a
beneficio delle famiglie numerose e la scadenza del bando è prevista per il 30 aprile 2008. Il secondo va invece a sperimentare e creare forme di microcredito, tipo i prestiti
sull’onore, a favore di famiglie numerose in funzione delle fase evolutive della famiglia, con scadenza entro il prossimo ottobre».
«Le tariffe di favore per le famiglie numerose – prosegue l’Assessore – potranno essere sperimentate dalle amministrazioni comunali in relazione a diversi settori dal trasporto scolastico
agli asili nido, dall’ICI alle mense scolastiche, dal trasporto pubblico alle attività culturali e a quelle sportive. Gli enti locali inoltre anche in forma associata, per esempio le
conferenze dei sindaci, potranno sperimentare creazione di forme di microcredito per le fasi evolutive delle famiglie numerose e in ciò la Regione Veneto si farà promotrice di
particolari favorevoli convenzioni con gli istituti di credito anche attraverso l’assegnazione del «Marchio Famiglia». L’Assessore ricorda che il «Marchio Famiglia»
è un accreditamento che la Regione ha avviato promuovendo e certificando tutte quelle strutture-enti pubblici e privati, istituti di credito, privato sociale, privati cittadini che
vogliano promuovere la famiglia con progetti mirati o con interventi di prezzo. Quest’iniziativa – osserva Valdegamberi – sta sollecitando una presa di coscienza culturale e azioni concrete
sulla necessità di investire sulla famiglia, sottolineandone la centralità e l’importanza delle funzioni da essa svolte fondamentali per il benessere della persona e della
comunità, famiglia intesa come soggetto sociale e capitale sociale non solo fruitore passivo di politiche e risorse ma anche attore di cambiamento».




