Foggia: nasce il centro risorse per le famiglie

By Redazione

Foggia, 30 Novembre 2007 – “Una nuova rete di sostegno per implementare le politiche per le famiglie”, così il presidente della Provincia di Foggia, Carmine Stallone, e
l’assessore provinciale ai Servizi Sociali, Benvenuto Grisorio, illustrano i contenuti del protocollo d’intesa siglato qualche giorno fa presso l’assessorato regionale alla Solidarietà.
Oggetto del protocollo: la realizzazione di una rete provinciale di strutture a sostegno delle famiglie denominate “Centri risorse per le famiglie”.

Per la realizzazione degli interventi, le Province potranno beneficiare di risorse complessive pari a 1.400.000 euro nell’ambito del Piano di azione regionale per le politiche familiari.

I Centri risorse per le famiglie si configurano come servizi di secondo livello, di rilievo sovra- zonale, integrati nella rete dei servizi e degli interventi rivolti al sostegno delle
responsabilità familiari presenti nei Piani sociali di zona.
Le attività dei centri risorse per le famiglie si articoleranno attorno a cinque tipologie di interventi: informazione, vita quotidiana e conciliazione dei tempi vita-lavoro; sostegno
alle competenze dei genitori; accoglienza familiare; sviluppo delle risorse comunitarie e dei rapporti intergenerazionali; sostegno alle attività di prevenzione, educazione e cura svolte
dai servizi territoriali sociali e socio-sanitari (consultori familiari, centri per le famiglie).

I centri si occuperanno della formazione degli operatori, dell’informazione sui servizi e sulle opportunità, della diffusione delle buone prassi in tema di servizi a sostegno alle
famiglie, della promozione delle responsabilità dei genitori, dell’affido familiare e dell’adozione, della valorizzazione delle esperienze di auto e mutuo aiuto familiare,
dell’attivazione di iniziativa sovra comunali con particolare riguardo ai servizi per la conciliazione dei tempi vita-lavoro, della promozione e valorizzazione della cultura della mediazione
nella gestione dei conflitti attraverso la costituzione degli Uffici provinciali di mediazione civile e penale ai quali sono attribuite funzioni di mediazione familiare, sociale, penale,
interculturale; di attuazione di programmi di giustizia ripartiva, di sostegno alle vittime di reati.

Le specifiche modalità di attivazione del servizio saranno oggetto di un successivo protocollo d’intesa che le Amministrazioni Provinciali sottoscriveranno con le diverse componenti
dell’Autorità giudiziaria, con il Centro Giustizia Minorile per la Puglia e il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria.

“Con la firma del protocollo regionale – sottolinea Grisorio – si avvia un processo che condurrà l’Amministrazione Provinciale alla definizione di una progettualità complessiva di
interventi a sostegno delle famiglie e di raccordo con le attività già in essere nei Piani sociali di zona. Perché l’operazione possa rispondere adeguatamente alle esigenze
dei diversi contesti territoriali è necessaria una forte integrazione tra tutti gli attori coinvolti: i Comuni, l’Asl, l’Autorità giudiziaria, gli organismi del Ministero della
Giustizia, il partenariato sociale. Nei prossimi giorni riuniremo il Coordinamento interistituzionale per illustrare i contenuti del protocollo d’intesa sottoscritto con l’Assessorato alla
solidarietà della Regione e definire le linee d’azione sulle quali orientare le progettualità”.

Enzo Pizzolo

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