In ricordo di Miriam Makeba

 

L’improvvisa morte della cantante e attivista sudafricana Miriam Makeba, a 76 anni, ha privato il mondo di una delle più impegnate fautrici del lavoro della FAO, ha
dichiarato oggi il Direttore Generale della FAO, Jacques Diouf. 

«Per quasi un decennio, l’ambasciatrice di buona volontà, Miriam Makeba, ha sostenuto in prima persona la lotta della FAO per ridurre la fame e migliorare le
condizioni di vita delle popolazioni più povere», ha affermato Diouf nell’apprendere la notizia della morte della Makeba.

«Mama Africa – ha aggiunto – ha fatto sentire la sua voce contro la violenza, l’ineguaglianza e la malattia che ha portato molte persone, specialmente donne e bambini, a
vivere in condizioni di estrema povertà. Ci mancherà la sua energia e la sua rispettosa preoccupazione per le persone più vulnerabili», ha detto Diouf.

Miriam Makeba è stata ambasciatrice di buona volontà della FAO sin dal 1999. Nel corso degli anni, ha partecipato a una lunga lista di eventi organizzati dalla FAO,
inclusi concerti per raccogliere fondi a favore dei microprogetti Telefood in Sudafrica, in Giamaica e in Spagna.

La cantante ha partecipato attivamente alle campagne di comunicazione della FAO contro la fame, sia tramite interviste che attraverso messaggi pubblicitari. Nell’Aprile
2001, Makeba ha visitato i progetti di post-emergenza della FAO in Mozambico, contribuendo così ad aumentare la visibilità e l’impatto delle attività della
FAO in Africa.

Nella sua ultima missione ufficiale a nome della FAO, nel marzo 2008, Makeba si è recata nella Repubblica Democratica del Congo per visitare i progetti di emergenza della FAO,
realizzati per aiutare i sopravvissuti alle violenze e le persone sieropositive ad essere in grado di dar da mangiare alle proprie famiglie e recuperare i propri mezzi di sostentamento
attraverso l’agricoltura.

 

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