In morte di Bernardo Caprotti, fondatore e patron di Esselunga

In morte di Bernardo Caprotti, fondatore e patron di Esselunga

In morte di Bernardo Caprotti,
fondatore e patron di Esselunga

Caro Bernardo,

mi hai fottuto, te ne sei andato senza salutarmi.
Ero passato da casa tua a maggio scorso e non ho potuto incontrarti; i severi custodi mi hanno detto che riposavi dopo la tua ora di massaggi mattutini.

Avevo con me una vecchia foto scattata a tarda notte nel supermercato di Viale Regina Giovanna, dove  ti beccai alla una di notte: mettevi a posto barattoli di vetro con verdure sugli scaffali mentre il “metronotte” ti guardava un poco stranito.
Correva l’ann0 1976.

Bernardo_Caprotti_2Adesso tutti, dal tuo amico Bersani a tanti nemici, ti mandano elogi.
Pochi ricordano gli sputi che hai ricevuto a Como quando inaugurasti il nuovo Supermercato.

Adesso tutti ti elogiano, sono tanti i figli di puttana e i voltafaccia.
Grazie per le sciate a Cervina ( con il pass offerto da te), grazie per il posto che mi avevi trovato alla Notte di Nino Nutrizio, grazie per i “pasti” ai  ristoranti, grazie per quanto hai fatto per la mia famiglia.
Io arriverò da te più tardi,  credimi, ma arriverò.
Lascio questa lettera alla Esselunga di Como città e te la invieranno al tuo nuovo “Indirizzo”.

Per essere sicuro che ti arrivi, la affido anche al web.

Ciao da Attilio, addi 2 ottobre 2016

 

Attilio Scotti
per Newsfood.com

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attilio-scottiAttilio dr. Scotti
Giornalista professionista
tess. 11168 Ass. Indipendente Giornalisti Svizzeri
Food & Wine Consultant, Pubbliche relazioni
Eventi enogastronomici
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des Sommelier Professionels

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Redazione Newsfood.com

 

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Riportiamo un articolo di Primo Mastrantoni, segretario Aduc.
Bernardo Caprotti. In memoria
Roma, 06.10.2016. E’ morto Bernardo Caprotti (1925-2016), imprenditore. Basterebbe questa attribuzione per elogiarne le doti in un Paese dove gli imprenditori sono merce rara. Il Comune di Milano gli ha attribuito l’Ambrogino d’oro (massima onorificenza) e forse gli dedichera’ una strada. E’ stato il patron di Esseleunga, una catena di supermercati. Nel 1996 patteggia una condanna per tangenti. Scrive un libro, “Falce e carrello” sul contrasto con le Coop, protette da un sistema di potere che considerava investimento sociale quello delle Coop. Storica e’ stata la sua battaglia contro le Regioni e i Comuni che utilizzavano la pianificazione urbanistica “interpretata”: per ottenere l’autorizzazione ad aprire un supermercato Esselunga a Firenze dovette aspettare ben 43 anni. E’ stato un precursore delle aperture domenicali, facendo i suoi interessi e quelli dei consumatori.
Nel 2010 riceve la laurea honoris causa in architettura dall’universita’ La Sapienza di Roma.
Piu’ degli ambrogini, crediamo che a Caprotti avrebbe fatto piacere avere una effettiva legge sulla concorrenza che, purtroppo, e’ bloccata da due anni in Parlamento dalle solite corporazioni che ha combattuto per tutta la vita.
(fonte ADUC)

 

Redazione Newsfood.com

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