In cinque week end tornano le Terre del Gusto

Dopo l’ottimo riscontro della prima edizione, torna la rassegna Le terre del Gusto, manifestazione che rientra nel progetto delle Porte e Stazioni del Gusto, promosso
dall’Ente Provinciale del Turismo di Avellino, Benevento e Caserta, e teso ad incrementare la conoscenza di alcuni paesi simbolo della filiera enogastronomica di eccellenza attraverso un
attraente itinerario fra sapori e saperi.

L’iniziativa, in questa seconda tornata, riguarda il Sannio e l’Alto casertano.
Questi i luoghi e le date: sabato 29 e domenica 30 marzo a Castelvenere (Bn), il paese più vitato della Campania, con un week end dedicato al vino nell’imminenza del Vinitaly; sabato 19
e domenica 20 aprile a Morcone (Bn), per una due giorni all’insegna dei dolci e dei vini dolci del Sannio; sabato 26 e domenica 27 aprile a Torrecuso (Bn) con l’Aglianico del Taburno; sabato 10
e domenica 11 maggio a Rocca d’Evandro (Ce), per scoprire la doc Galluccio e sabato 17 e domenica 18 maggio a San Gregorio Matese (Ce) per un week end con i sapori del Parco.

Dopo l’Irpinia, dunque, Le Terrre del Gusto si sposta a Benevento e Caserta, per scoprire sapori inediti dell’Appennino Meridionale, la cui bellezza è cresciuta negli ultimi anni grazie
al valore dei prodotti dell’agroalimentare.
Per ognuno dei cinque incontri sono in programma, oltre ai banchi d’assaggio, convegni, visite guidate e spettacoli musicali.

«Questi ulteriori appuntamenti sui segmenti di Benevento e Caserta – ha dichiarato Santino Barile, Presidente dell’EPT di Avellino – testimoniano l’impegno che la Regione Campania,
attraverso la filiera turistico-enogastronomica, dedica alle zone interne. Sull’onda del successo registrato nella provincia di Avellino, ci si appresta a valorizzare i comuni di Castelvenere,
Morcone, Torrecuso, Rocca d’Evandro e San Gregorio Matese».

«Queste azioni – ha aggiunto il Presidente Barile – vanno intese sempre nello spirito del progetto integrato teso a valorizzare non solo le sedi deputate ad ospitare le Porte e le
Stazioni del Gusto, ma anche il territorio di riferimento in cui sono allocate. L’auspicio è dunque che queste iniziative non rimangano fini a se stesse, ma che possano trovare una
grande continuità nelle azioni previste dal POR Campania 2007/2013».

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