Il vino italiano è sano e di qualità

«Il vino italiano è buono, sano e di qualità, il comportamento di isolati criminali, che vanno duramente colpiti, non può minimamente incrinare l’immagine di un
settore che in questi anni ha fatto eccezionali passi avanti sotto il profilo qualitativo e dell’eccellenza, ottenendo riconoscimenti straordinari in tutto il mondo».

A sostenerlo è il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi il quale ha rilevato che bisogna evitare facili speculazioni e allarmismi infondati che
provocano solo psicosi tra i consumatori e penalizzano gli onesti produttori vitivinicoli che sono la stragrande maggioranza.

«Dalla vicenda del metanolo -aggiunge Politi- sono passati più di venti anni e in questo periodo il settore vitivinicolo italiano ha compiuto una radicale trasformazione, grazie
all’impegno dei produttori. E oggi si può parlare di pieno riscatto della qualità. Un mondo che , nonostante le difficoltà, continua a crescere e ad ottenere risultati
eccezionali. Basta vedere l’andamento dell’export dello scorso anno (più 7,8 per cento) per comprendere il positivo lavoro compiuto da tutti gli operatori della filiera
vitivinicola».

«Non possiamo, quindi, che esprimere un sincero apprezzamento per l’operato delle strutture di controllo e prevenzione del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali che
-rileva il presidente della Cia- sono prontamente intervenute contro pochi malfattori. Ora, però, bisogna proseguire sempre nella chiarezza elevando ancora di più controlli ed
evitando, nel contempo, assurde criminalizzazioni e inutili allarmismi che non hanno alcun fondamento».

Leggi Anche
Scrivi un commento