Il San Domenico torna a risplendere nell’anno dell’anniversario dei suoi 50 anni

Il San Domenico torna a risplendere nell’anno dell’anniversario dei suoi 50 anni

Sale ricche di storia e cultura, un dehors verde e rigoglioso e l’inconfondibile cucina che unisce tradizione e maestria di Valentino Marcattilii e lo spirito fresco e unico di Massimiliano Mascia: il San Domenico torna a risplendere nell’anno dell’anniversario dei suoi primi 50 anni, più vivo che mai. Dopo gli ultimi mesi di consegne a domicilio, torna con la promessa di una cucina accogliente e raffinata e una proposta inedita: la “colazione in giardino” del San Domenico, una carta esclusiva di 10 portate a scelta tra dolce o salato, piatti e ricette inedite e stagionali, pensate e curate da Chef Mascia. Un’idea nata proprio durante il periodo di chiusura, per poter accogliere i clienti più affezionati, gli amanti della cucina e chi quest’estate, viaggiando in Italia, vorrà fare tappa a Imola.

Il San Domenico riparte la “colazione in giardino”: materia prima italiana e piatti sempre più raffinati per i weekend dell’estate

Una colazione da due stelle Michelin, dove nulla è lasciato al caso. Un carta di 10 portate che ripercorre la tradizione del brunch ma con un’attenzione e una cura speciale nella scelta della materia prima tutta italiana, secondo stagionalità e grande freschezza. Fin dal mattino, il profumo inconfondibile dei lievitati della colazione, il burro di malga e le marmellate fatte in casa: croissant fragranti e soffici pancakes per cominciare in dolcezza. Anche i piatti salati raccontano una tradizione culinaria, un vero e proprio percorso tra gli aromi e i sapori mediterranei e del nord, dalla bruschetta di pane caldo con astice, burrata e gazpacho al basilico, alla “Ricciola” di Imola con prosciutto Zuarina 30 mesi e Ravigiolo, un formaggio dell’appennino tosco-emiliano.

Ma anche il salmone Red King leggermente affumicato, abbinato al blinis di panna acida al caviale Siberian Royal, fino al club sandwich farcito con faraona, guanciale affumicato croccante, maionese alla rucola e frittatina agli strigoli, i carletti romagnoli. Il tutto come sempre servito sulle porcellane storiche del Ristorante e accompagnato da una proposta beverage completa e pronta ad esaudire ogni desiderio: ci sono le spremute freschissime, succhi di frutta biologici o centrifugati con frutta e verdura di stagione. Ma anche la caffetteria del ristorante, con caffè e cappuccino dalla scelta Gran Miscela Mokador 7 mono origini provenienti da Brasile Ecuador Kenya Colombia 70% arabica 30% robusta, la selezione di the e tisane e un immancabile calice di vino, scelto dal sommelier Francesco Cioria dalla ricca e preziosa cantina del Ristorante: il Ferrari Riserva Lunelli, special edition per i 50 anni del San Domenico.

Sarà possibile godere della proposta della “colazione in giardino” solo su prenotazione, ogni sabato e domenica arrivando al San Domenico tra le 10.30 e le 12.00 fino alla fine di agosto.

Il costo di 50 euro a persona comprende: tre portate a scelta, due prodotti di caffetteria e l’acqua. Si possono aggiungere al menù il Caffè Shakerato, il Calice di Ferrari Riserva Lunelli o scegliere dalla carta dei vini.

Oltre alla “colazione in giardino” del fine settimana, il ristorante è aperto tutti i giorni a pranzo dalle 12.30 e a cena dalle 20.00.

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