Il Raboso «Del Futuro»

Per il secondo anno consecutivo, il Consorzio Tutela Vini del Piave sarà ospite a Vino in Villa, il festival internazionale del Prosecco Doc di Conegliano e Valdobbiadene, in programma
il 17 e 18 maggio al Castello di San Salvatore di Susegana (TV).

La nota manifestazione – realizzata dal Consorzio Tutela del Prosecco Doc Conegliano e Valdobbiadene in collaborazione con Regione Veneto, CCIAA di Treviso e Unicredit Banca – ospiterà
undici produttori aderenti al Consorzio Tutela Vini del Piave Doc che presenteranno in degustazione il loro Raboso Piave Doc e racconteranno al pubblico della manifestazione la storia di un
vino che ha rischiato di essere «dimenticato» a causa delle sue spiccate caratteristiche ma che, proprio grazie alla tenacia, all’avvedutezza tecnica e alla sensibilità
culturale di alcuni produttori che l’hanno strappato all’oblìo, gode oggi di un crescente prestigio.

Storia e qualità che anche il comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini ha recentemente potuto
constatare, grazie alla recente Pubblica Audizione che ha formalmente concluso il lungo iter burocratico che porterà all’assegnazione del titolo di «Superiore» per le
produzioni di Raboso Doc Piave che si atterranno alle precise regole di un nuovo disciplinare di produzione, denominazione che avvicina il vino ottenuto dall’unico vitigno autoctono trevigiano
a bacca nera all’ottenimento del titolo DOCG (di cui nessun vino trevigiano gode ancora e di cui possono fregiarsi solo tre vini veneti).
Come prescrive il Disciplinare di produzione, che dispone che il Raboso Piave Doc sia immesso nel mercato solo dopo tre anni d’invecchiamento (uno dei più lunghi previsti dalle leggi
italiane), ci vorrà ancora un po’ di tempo prima di poter degustare il «Raboso Superiore». Ma, intanto, la sua cifra stilistica è già in molte produzioni dei
«rabosisti» del Piave – che già da anni utilizzano la pratica dell’appassimento di una parte delle uve così come previsto dal nuovo disciplinare – che lo proporranno
in degustazione al pubblico di Vino in Villa, accanto al Raboso Piave Doc tradizionale. Per offrire così le due diverse declinazioni di un vino dalle caratteristiche uniche. E far
degustare al pubblico di Vino in Villa le connotazioni di un vino dal grande futuro già garantito dal titolo di «Superiore».

I produttori di Raboso Piave Doc presenti a Vino in Villa saranno: Az. Agr. Bellussi Agostino & Lamberto di Tezze di Piave; Bonotto delle Tezze di Tezze di Piave; Cantina Sociale di
Campodipietra; Casa Roma di San Polo di Piave, Az. Agr. Cecchetto Giorgio di Tezze di Vazzola; Az. Agr. Lucchese Paolo & Figli di San Polo di Piave; Az. Agricola Moletto di Motta di
Livenza; Az. Agr. Nardin Walter di Roncadelle; Sutto Vignaioli di Campodipietra; Tessere di Noventa di Piave; Viticoltori Ponte di Ponte di Piave.

Per informazioni su Vino in Villa:
CONSORZIO TUTELA PROSECCO CONEGLIANO VALDOBBIADENE
Tel. 347 8989027 Fax 0438 842700
email: vinoinvilla@prosecco.it

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