Il presidente Bassolino sull'operazione Ecoboss
26 Febbraio 2008
Napoli – Il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino esprime «forte apprezzamento» per il lavoro portato avanti dalla magistratura e dalle forze
dell’ordine nell’ambito dell’operazione Ecoboss.
«Indagini come questa – ha sottolineato Bassolino – ci consentono di capire sempre meglio le strategie e i meccanismi attraverso i quali la camorra lucra sulla gestione di rifiuti
speciali e tossici, nella maggior parte dei casi provenienti dal nord del Paese.
Come emerge dalle inchieste e dai rapporto Legambiente il traffico illecito di rifiuti speciali e tossici è diventato nel nostro Paese un business articolato e enormemente remunerativo.
Per fermarlo serve la massima collaborazione tra forze dell’ordine, magistratura e istituzioni.
E’ fondamentale fare piena chiarezza – ha aggiunto Bassolino – oltre che sull’operato dei clan, sulle reti di complicità che, nel Nord come nel Mezzogiorno, operando nelle imprese, nella
politica e negli organi preposti al controllo hanno reso possibile uno sfruttamento illegale del nostro territorio che ha causato danni gravissimi alla salute dei cittadini e all’ambiente.
Dotare la Campania di un moderno ciclo industriale di trattamento dei rifiuti e accelerare il rientro nella gestione ordinaria significa contrastare quei clan che approfittano della confusione
legata all’emergenza per smaltire illecitamente rifiuti pericolosissimi.
Per questo ci siamo battuti e ci battiamo tutt’ora per avere discariche a norma, più raccolta differenziata e moderni impianti di termovalorizzazione» ha concluso il presidente.




