Il Kosovo proclama l'indipendenza
17 Febbraio 2008
Pristina – Il Kosovo è uno stato autonomo, libero e sovrano, oggi pomeriggio il premier Tachi ha letto la dichiarazione di indipendenza davanti al parlamento di Pristina
che l’ha approvata all’unanimità, assenti, per scelta, i pochi rappresentanti serbi; grande festa nel paese dove il 95% della popolazione è albanese.
Critiche dalla Serbia – Situazione tesa nelle zone a minoranza serba dove si temono scontri. Un atto duramente criticato dalla Serbia che parla di uno stato fantoccio della
Nato che nasce illegalmente appoggiato dagli Stati Uniti. Non lo riconosceremo mai,annuncia Belgrado. Dura anche la reazione della Russia che chiede all’Onu e alla Nato un’azione immediata per
far annullare la dichiarazione di indipendenza e che ha dichiarato che sosterrà la Serbia per il reintegro.
La Russia «convoca» il Consiglio di Sicurezza dell’ONU – L’Onu ha convocato una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza proprio su richiesta della Russia mentre
la Nato, presente in Kosovo con oltre 16.500 truppe, ha annunciato che continuerà ad assumersi le sue responsabilità. La Farnesina prende atto della decisione delle
autorità di Pristina e si riserva di valutare la situazione mentre la Santa Sede invita ad evitare estremismi. Anche il Dipartimento di Stato americano e l’Unione Europea hanno lanciato
un appello alla calma.




