Il cibo si adegua alla crisi! Ecco le proposte dell’ “Oscar Green”

Il cibo si adegua alla crisi! Ecco le proposte dell’ “Oscar Green”

Roma – Dal salame halal per i musulmani fatto di carne di pecora all’acquisto collettivo di una mucca da spartire tra famiglie, fino alle verdure consegnate a domicilio in barca tra i
canali veneziani. Sono alcune delle proposte innovative vincitrici del premio ‘Oscar green’, come risposta dei giovani imprenditori dell’organizzazione agricola al difficile momento
economico.

“In un momento di crisi, l’agricoltura risponde e anche molto bene – nota il presidente dei giovani di Coldiretti, Donato Fanelli – grazie ad aziende giovani, di piccole e medie dimensioni, dove
i contadini sono diventati imprenditori”. Più di un quarto dei giovani imprenditori dell’organizzazione sono laureati – nota Coldiretti – oltre il 30% è guidato da donne e il 57%
dispone di un sito internet per far conoscere la propria attività. La capacità di crescita e innovazione del settore – nota Coldiretti – è confermata dal fatto che nel primo
trimestre di quest’anno sono nate 10.269 imprese in agricoltura contro le 9.014 dell’industria.    

Le novità uscite dal cilindro di idee dei giovani agricoltori di Coldiretti e premiate con gli ‘Oscar green’ consegnati dal presidente di Coldiretti, Sergio Marini, e dal ministro delle
politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia, sono il frutto non solo di creativita” imprenditoriale ma anche di un’attenta analisti della domanda del mercato.

Con il numero degli immigrati più che raddoppiato negli ultimi dieci anni, per esempio, il cibo ‘halal’ che ottempera le norme islamiche rappresenta oggi un mercato in ascesa, con un giro
d’affari di 67 miliardi di dollari in Europa. Da qui l’idea di Antonio Fernando Salis dell’azienda “La Genuina” di Ploaghe (Sassari), di produrre salumi preparati secondo le regole ‘halal’ (per i
musulmani) e kosher (per la religione ebraica), utilizzando carne di pecora e di capra. Nella rigorosa applicazione della filiera corta cara a Coldiretti, Carlo Finotello, orticoltore di Venezia,
si è inventato il servizio “miglianautichezero”, ovvero la consegna della spesa, raccolta nel proprio orto nell’isola di Sant’Erasmo, direttamente in barca alle famiglie veneziane.
Guardando agli Usa, Ferdinando Cornalba dell’omonima azienda di Locate Triulzi (Milano) ha puntato invece sul “cow pooling”, ovvero la possibilità per famiglie in consorzio di acquistare
parti o anche una mucca intera e di dividersi poi la carne. Tra i finalisti dell”Oscar green’ c’é anche chi fa giocattoli a ‘impatto zero’ come le fionde, i burattini e i fucili a molle
realizzati nell’agriturismo Baugiano di Quarrata (Pistoia) da Stefania Corrocher e le bomboniere che contengono mini marmellate di uve verdicchio (azienda Massimo Maffeo di Montecarotto, Ancona).
   

Sul prodotto biologico punta invece Vito Francesco Perrini della Perrini organic vine&wine. “Un investimento premiato – sottolinea l’imprenditore di Castellaneta (Taranto) -, perché
c’é una crescita costante della domanda intorno all’8-10% annuo sia da parte del mercato interno che di quello nordeuropeo”.

Cristina Latessa
   Ansa.it per NEWSFOOD.com

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