Il bio esce di casa (e con tutte le carte in regola)

Un’occasione importante per coinvolgere gli operatori e le organizzazioni professionali e illustrare le nuove opportunità offerte dall’opzione biologica al settore della ristorazione veloce. Oggi, soprattutto nelle grandi città, per chi pranza fuori casa bar e tavole calde sono l’unica possibilità e l’offerta (tranne qualche esempio virtuoso) è di qualità medio-bassa con scarsa attenzione alle qualità nutrizionali, alla freschezza, alla varietà. Le proposte di cucina biologica hanno finora trovato difficoltà ad affermarsi a causa dell’assenza di una normativa precisa, relativa alla somministrazione degli alimenti bio. Una bozza di questa normativa sarà però pronta prima dell’estate e Sana ne è stata la piattaforma di lancio. Intervista a Paolo Carnemolla, presidente FederBIO

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