Il Balsamico sui green d'Italia. Sedici appuntamenti per assaporare L'Oro Nero di Modena

Il viaggio è iniziato, invertendo la consueta tradizione di concludere nella terra di origine, questa sesta edizione dell’Acetum Balsamic Golf Trophy è dal circolo Geminiano che
prende il via per la kermesse gastronomica dedicata al principe della tavola.

Ad attendere il via, 130 giocatori che si sono affrontati sulla distanza delle 18 buche del circolo modenese per poter aggiudicarsi le preziose bottigliette disegnate da Giugiaro, contenete il
prezioso condimento invecchiato 25 anni.
La consueta abitudine di venir ricevuti con i gustosissimi Amaretti di Modena allietava quei giocatori che pur di poter partecipare si erano sottoposti ad una levataccia. Ricompensata dalla
splendida giornata primaverile e dalla gustosissima tenda ospitalità che li avrebbe visti coinvolti dai protagonisti della giornata; i prodotti tipici modenesi.

Gli organizzatori magistralmente diretti da Loris Stradi titolare di GOLF & FOOD, principiavano gli assaggi con un connubio di Aceto Balsamico di Modena 4 foglie, combinazione unica di
terra, clima e tempo, su di un letto di scaglie Parmigiano Reggiano Biologico di 24 mesi di stagionatura, dal profumo e sapore di freschissimo latte. La distesa di salumi, dove greppole,
salame, salamella, ciccioli e mortadella inebriavano con i loro profumi, evidenziandone le speciali cure e metodo di allevamento a base di prodotti di erboristeria.
Il tutto innaffiato da un piccolo capolavoro di enologia dall’effervescente vitalità il Lambrusco. Di Sorbara o Grasparossa è solo vinificando con le uve prodotte e seguendo il
controllo di tutto il ciclo produttivo che si è potuto ottenere questi delicati e morbidi bouchet.
Ed ecco venir pronte le Crescentine o Tigelle. Che farcite con la mitica «Cunza» si sono resi anche loro protagonisti del trofeo. Arrivati ai dolci ecco un’alchimia di sapori e
profumi che hanno conservato la caratteristica di «fatti in casa». La Torta Sbarozzina e gli Amaretti di Modena mostrano l’abile maestria nella lavorazione delle materie prime di
qualità. A chiusura della tradizionale tavolata modenese, il profumo intenso ed il sapore aromatico del Nocino.

Tutto questo ha preso il via il 1 marzo a Modena. Ha risposto Bologna il 9 marzo con 100 giocatori che hanno sfidato il campo Felsineo dopo le piogge di sabato e domenica, a dimostrare quanto
questo circuito e apprezzato e valga la pena essere presenti Si continuerà con Carimate il 29 marzo, Perugia ed il Toscana il 5 e 6 aprile. Il 25 ed il 27 a Garlenda e Rimini. Ulteriori
informazioni le potrete avere collegandovi al sito www.golfandfood.it

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