Il 22 maggio il Monferrato apre le porta all’evento enogastronomico “di Grignolino… in Grignolino”

Il 22 maggio il Monferrato apre le porta all’evento enogastronomico “di Grignolino… in Grignolino”

Una settima edizione del tutto speciale, un itinerante cammino verso il piacere di riscoprire il “profumo” del vino direttamente nelle cantine. Una ricerca del passato attraverso la tradizione
del gusto e della lavorazione del pregiato Grignolino.

Il 22 maggio il Monferrato attende i passionari del Grignolino con la grande kermesse che coinvolge 25 aziende e un vasto territorio. Porte spalancate
sul Grignolino per il prossimo 22 maggio torna l’evento “di grignolino… in Grignolino” organizzato per il decimo anno, dalla Condotta Slow Food del
Monferrato Casalese e di Moncalvo.

La formula è sempre quella della fiera itinerante, dei luoghi da vedere che non sono padiglioni ma cantine, delle persone da conoscere che sono i vignaioli, portatori di entusiasmo,
cultura, sapienza, tenace resistenza in una professione per nulla facile.

Ed è proprio la formula a rendere grande la kermesse, poiché nella giornata del grignolino saranno coinvolte ben 25 aziende – il 2011 accoglie due new entry – tra le quali anche
una distilleria con le sue grappe di monovitigno Grignolino da processo discontinuo, oltre che un bel museo della grappa e degli sport sferistici.

I produttori sono quelli storici per la manifestazione: Accornero, Beccaria, Casalone, Ca’ San Carlo, Gaudio, Dealessi, Botto, Castello di Lignano, Castello di Gabiano, Canato, la Casaccia,
Liedholm, Morando, Mongetto, Castello di Uviglie, Cantamessa, La Scamuzza, Buzio, Mongetto, Saccoletto, La Tenaglia, Pierino Vellano, Vicara, La Spinosa Alta. A questi si è aggiunto
Cantine Valpane che esce per il primo anno con il suo grignolino e, per l’appunto, Antica  Distilleria di Altavilla con la sua grappa  da vinacce di grignolino.

Grande kermesse anche perché il Grignolino verrà presentato su un vasto territorio, che è il suo territorio, di produzione e di tutela a denominazione di origine
controllata.
 
Il 22 maggio i partecipanti a “di Grignolino… in Grignolino” – al massimo in 400, tetto fissato dal Slow
Food
per garantire a tutti accoglienza di qualità in cantina – si ritroveranno dalle 10 del mattino nel Castello di Casale, antica fortezza medievale, dove avverranno le
iscrizioni dell’ultima ora, se vi saranno ancora posti disponibili, ma soprattutto dove verranno consegnati tasche e bicchieri per le degustazioni, e cartine per orientarsi sulle colline
monferrine.

Caffè di benvenuto con i famosi krumiri di Casale animeranno lo start dei Grignolino Boys che poi per il resto della giornata saranno liberi di girovagare nelle cantine che vorranno a
caccia delle tante sfumature del grignolino e dei suoi produttori. Ogni cantina organizzerà una piccola accoglienza gastronomica a base di piatti tradizionali, oltre che portare i
visitatori dentro la cantina e mettere a loro disposizione le degustazioni di Grignolino e di tutti i vini aziendali.
 
Mappa e programma sono scaricabili per il navigatore satellitare dal sito www.monferratoslow.com
Le informazioni sulla manifestazione e le modalità di prenotazione si trovano sul sito www.monferratoslow.com – info@monferratoslow.com – Studio Maurizio Gily tel. 0142 403226
 
Giornata per passionari del vino e del Grignolino, come lo è il vignettista Sergio Staino, padre di Bobo, che all’edizione 2011 ha regalato la sua ennesima vignetta, questa volta il
soggetto è Garibaldi, un coraggioso, un rivoluzionario e anche un po’ anarchico, esattamente come il Grignolino, come già diceva il grande Gino Veronelli.

www.slowfood.it

Adriana Cesarò
per Newsfood.com

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