«I Vini Piemontesi eccellenti» in Vietnam

 

Sei aziende vinicole della «Provincia Granda» presenteranno, insieme ad esperti qualificati, una selezione dei propri prodotti ad Hanoi e ad Ho Chi Min City (Vietnam)
rispettivamente il 6 e l’8 novembre.

L’evento fa seguito alla ricerca di mercato sulle opportunità commerciali in Vietnam per il settore enologico, organizzata dalla Camera di Commercio italiana in Vietnam
all’interno del progetto JDiscover a Treasury full of flavors from Piemonte Italy» promosso dall’Associazione Piccole e medie Imprese di Asti con il contributo della
Regione Piemonte.

La partecipazione piemontese si inserisce nell’ambito della missione imprenditoriale, organizzata da Ministero per lo Sviluppo Economico in collaborazione con Confindustria,
Istituto per il Commercio Estero, Club dei 15, Associazione bancaria Italiana e Assolombarda, che ha luogo nelle due città vietnamite dal 4 all’8 novembre.

I vini della nostra regione come il Barolo, il Barbaresco, il Nebbiolo, il Dolcetto e la Barbera saranno proposti nelle prestigiose sale degli Hotel «Mediterraneo» di Hanoi
il 6 novembre e «Pentolasca» di Ho Chi Min l’8 novembre. La scelta delle diverse location è motivata dal proposito di coprire l’intero territorio
nazionale attraverso l’organizzazione di eventi nelle principali città del Nord e del Sud Vietnam.

Destinatari delle iniziative promozionali saranno non solo operatori locali quali importatori, distributori, grossisti, gestori di strutture di commercio al dettaglio di alto livello,
ma anche produttori di vino interessati ad ampliare il portafoglio-prodotti con l’introduzione di articoli enologici dell’eccellenza piemontese. L’operazione assume
particolare rilievo considerando come l’analisi diretta sul mercato, presa in considerazione dalla ricerca, evidenzi le potenzialità di cooperazione per gli operatori
vietnamiti con nuovi partner commerciali offrendo loro la possibilità di trasformazione da concorrenti diretti ad acquirenti o distributori di prodotti italiani.

Il Vietnam è uno dei paesi asiatici più dinamici, in rapida crescita economica, con tassi di incremento del PIL in media dell’8%, dove la produzione vitivinicola
vanta una lunga tradizione che discende dal colonialismo francese. Si calcola, infatti, come circa una trentina tra grandi e medie aziende sia private che statali, diverse cooperative e
numerosi coltivatori indipendenti privati producano e distribuiscano attorno ai 15 milioni di litri. L’aspetto del costante aumento del consumo di vino da parte della popolazione
vietnamita e della massa dei turisti europei, americani ed australiani è di indubbio interesse per le imprese enologiche italiane le uniche in grado di soddisfare la sempre
maggiore richiesta di vino di qualità.

 

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