I giorni della merla di “Acquavite Italia”: un successo superscontato!

I giorni della merla di “Acquavite Italia”: un successo superscontato!

Questi giorni di fine gennaio sono veramente freddi.
L’ideale per una degustazione di distillati e grappe, che riscaldano e danno vigore.
Fuori soffia un vento gelido, a tratti nevica, ma qui, all’interno della rocca Paolina, la temperatura è alta!
Allineati stand di grappe e distillati che provengono da tutto il mondo, prodotti conosciuti, e prodotti ricercati come delle vere rarità.

Molti visitatori curiosi, assaggiatori di professione e amanti delle cose buone, si apprestano ai banchi per una degustazione, ma anche solo per la propria curiosità, per saperne di
più, informarsi sulle qualità di una grappa, o conoscere un distillato mai sentito nominare.

Gli addetti ai banchi di assaggio, che spesso sono gli stessi distillatori, raccontano della loro azienda, della passione che li guida da generazioni e l’amore per tutto quello che fanno.
Sembrano banalità, ma poi tutte queste cose messe insieme, si ritrovano nel piccolo calice da degustazione posto sotto il naso.

Ti raccontano dei profumi che colpiscono il naso, dell’aroma caratteristico, e del piacere di bere un distillato.
Il piacere non è mai banale, e non va confuso con la quantità.
Poi, ci sono le degustazioni guidate, da personale altamente competente, che ti svelano ancora di più il mondo del distillato, partendo dal suo colore, dai suoi aromi che sprigiona.

Ti svelano il mondo della degustazione vera e propria, magari anche quella degli abbinamenti.
O solo ti fanno riscoprire il piacere di gustare, con degli amici e qualche chiacchiera…
Ed è seguendo questo filone che scopri il piacere del distillato, meglio ancora della grappa e le vecchie tradizioni da bar o da osteria: sciacquare la tazzina di caffè con la
grappa, ad esempio.

Oppure l’antica tradizione nobile dell’ammazzacaffè: piacere esclusivamente maschile di terminare il pasto con un sigaro e un distillato.
Poi, ritrovo delle care conoscenze.
Il club gli amici della Toscana, gli amici del toscano, per intenderci.

Le degustazioni guidate di distillati e sigari abbinati sono sempre una vera scoperta e un piacere unico, hanno tutto un loro fascino particolare.

Sarà poi la suggestione del luogo, l’inverno, ma ascoltarli è sempre bello: mentre le nuvolette di fumo si rarefanno nell’aria, gli aromi inconfondibili si mescolano tra loro per
dare vita a nuove sensazioni e nuovi ricordi.
Ma non è solo questo.
Si impara sempre molto ascoltando e provando di prima persona, sentire curiosità e aneddoti.

Sono esperienze uniche che emozionano ogni volta.
Per gli amanti del cioccolato, quello fondente, naturalmente, gli incontri sono tanti e tutti abbinati a distillati e sigari.
Si sa, siamo viziati.

Chi conosce e apprezza grappe, rum, distillati vari, apprezza anche sigari e cioccolato fondente!
Ma io, non voglio perdermi i Rum artigianali dei Caraibi.
Non è facile trovare questi prodotti e, non hanno nulla a che vedere (gustare) con i rum che comunemente troviamo in commercio.

Sono una vera e propria esperienza sensoriale.
Sono caldi, avvolgenti, i loro profumi trasportano verso terre lontane.
(La loro storia poi, racconta di pirati e mari del sud).

E poi via Francia, in Scozia e un ritorno nelle Americhe, quella del nord, per un ottimo bourbon.
Un viaggio del mondo, in cui perdersi è facile come ritrovarsi, dove incontrare sicuramente piacevoli compagni di viaggio.
È una conoscenza ampia quella che la manifestazione Acquavite Italia mette a disposizione dei suoi visitatori, assieme alla competenza e professionalità dell’associazione ANAG
(assaggiatori grappe e acquaviti).

Una vetrina importante per molte aziende, con un’alta qualità dei prodotti messi in degustazione gratuita e, con un ampio programma che diventa un’occasione unica di poter conoscere
gustare e comprendere in modo ottimale i distillati di tutto il mondo.

Isabella Ceccarelli

Redazione Newsfood.com
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