I documenti per le detrazioni per i carichi di famiglia

L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n. 6 dell’8 gennaio 2007, ha chiarito quali documenti gli italiani residenti in Paesi extra Ue o in Paesi non aderenti all’Accordo sullo Spazio
Economico Europeo (SEE) devono produrre per usufruire delle detrazioni per i carichi di famiglia.

L’Agenzia ha spiegato che la documentazione da produrre varia a seconda della tipologia di soggetti che presenta la richiesta:
– i soggetti che vivono in Italia e che non vi risiedono (come i lavoratori dipendenti che soggiornano in Italia per meno di 183 giorni l’anno) devono presentare: la documentazione originale
prodotta dall’autorità consolare del Paese d’origine, con traduzione in lingua italiana e asseverazione da parte del prefetto competente per territorio; la documentazione con apposizione
dell’Apostille, (per i soggetti provenienti da Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961); la documentazione validamente formata dal Paese d’origine tradotta in
italiano e asseverata come conforme all’originale dal consolato italiano nel Paese di origine;
– i soggetti che vivono e risiedono in un Paese extra Ue devono presentare la documentazione con apposizione dell’Apostille (se si tratta di uno Stato che ha sottoscritto la Convenzione
dell’Aja del 5 ottobre 1961). In caso contrario, i documenti dovranno essere validamente formati dal paese di residenza, ai sensi della normativa ivi vigente, tradotta in italiano e asseverata
come conforme all’originale dal consolato italiano nel Paese di origine.
Infine ricordiamo che, ai sensi del decreto n. 149 del 2 agosto 2007, i soggetti residenti in uno degli Stati Ue o in uno dei Paesi aderenti all’Accordo SEE che intendano beneficiare delle
agevolazioni per i carichi di famiglia devono produrre una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che attesti il grado di parentela coi familiari a carico, i redditi (che non
possono superare a 2.840 euro) e il fatto di non godere di altri benefici fiscali per carichi di famiglia.

Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 6 dell’8 gennaio 2007

Leggi Anche
Scrivi un commento