GUIDO BERTOLASO: ci sono prove provate o è una bolla di sapone?

GUIDO BERTOLASO: ci sono prove provate o è una bolla di sapone?

Da:        attilioscotti@bluewin.ch
Oggetto: Lettera della settimana “GUIDO BERTOLASO”
Data:     11 febbraio 2010 10:22:01 GMT+01:00

GUIDO BERTOLASO ha tolto dal fango tante vite umane. Ora nel fango hanno buttato proprio lui…stiamo tornando all’Inquisizione? Sono “vendette” trasversali? Ci sono prove provate o è
una bolla di sapone che si squaglierà dopo le elezioni?

Attilio Scotti:
Ho la fortuna di conoscere da vicino, da anni, GUIDO BERTOLASO, medico e Direttore del Dipartimento della Protezione Civile.
Ieri è stato raggiunto da una ordinanza della Magistratura: “un sistema gelatinoso nel gestire le Grandi Opere e presunti episodi di corruzione”.

Non credo ad un rigo di quanto gli è stato notificato.
E’ un Uomo integerrimo, leale, onesto, forte.
Mai e poi mai si sarebbe invischiato -volontariamente- in situazioni del genere.
Non lo permette la sua morale, il suo modo di vedere la vita, la sua modestia del vivere.

Ditemi per favore, e presto, che non è vero!
Ditemi che è un errore e, nel caso fosse una montatura, vuol dire che hanno ragione quelli che dicono che da anni, c’è un uso politico delle giustizia, da parte di qualche
disonesto.
 
Sabato andrò appositamente a Roma.
Lo voglio incontrare e stringergli la mano.
Faccio questo viaggio per dire a voce “GRAZIE per quanto hai fatto”.
Mi scuso con i lettori della mia lettera della settimana che tratta argomenti di
enogastronomia e che per la prima volta tratta un argomento diverso.

Attilio Scotti
Giornalista professionista

Carissimo Attilio,
io non ho la fortuna di conoscere quest’Uomo, ma lo ritengo una persona capace, altruista e molto generosa.
Sinceramente non riesco ad immaginarmelo come politico: è troppo schietto, troppo pragmatico ed è un maestro nel risolvere le emergenze più disastrose.  Grazie a lui
ed al suo staff, l’Italia è al vertice della stima mondiale per la capacità dimostrata nell’intervenire in tempi rapidi, anche ad Haiti, e portare quella professionalità
operativa che non ha eguali.

Ad Agosto sono stato a L’Aquila ed ho visto in che condizioni era. Nessuno credeva  nelle promesse fatte ma a settembre il miracolo era compiuto.
…e se per fare questo, ha dovuto pestare qualche callo, sinceramente glielo possiamo perdonare.

Giuseppe Danielli
Direttore Newsfood.com

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