Grosseto: Geospring diventa Net-spring

Grosseto, 20 Dicembre 2007 – Novità importanti per Geospring, la società in house della Provincia di Grosseto che si occupa di tecnologie informatiche; oggi (ieri per chi
legge) il Consiglio provinciale ha approvato a maggioranza le modifiche dello statuto necessarie per aprire la compagine societaria, che dal 2006 era stata totalmente acquisita dalla Provincia,
anche agli altri Enti pubblici del territorio, e in particolare alla Usl 9, alle Comunità montane e ai Comuni.

Sarà così possibile affidare a questa partecipata, parallelamente alle attività che già seguiva per la Provincia (supporto al Ced, rilevazioni statistiche, gestione
delle banche dati, del Sistema informativo territoriale, ecc.), anche un nuovo importante compito, ovvero quello della realizzazione e gestione del progetto di cablaggio degli edifici pubblici
del territorio provinciale. La modifica dello statuto è stata necessaria poiché Geospring dal 2006 era una società in house, ovvero completamente controllata dalla
Provincia e quindi non poteva svolgere attività per altri Enti pubblici, come invece richiesto per la gestione del cablaggio. Oltre all’allargamento della compagine societaria, Geospring
cambia denominazione, diventando «Net-Spring». Lo statuto stabilisce che il capitale sociale, attualmente di 10 mila e 400 euro, venga aumentato fino a 110 mila e 400 euro.
«Tra gli Enti pubblici – spiega il presidente della Provincia Lio Scheggi – il Comune di Grosseto ha già espresso la volontà di entrare nella compagine societaria con quote
consistenti e adeguate al ruolo di capoluogo, per portare avanti insieme alla Provincia e agli altri soci, una serie di progetti di ampio respiro. La partecipata, uscirà da questo
processo ulteriormente potenziata».
Lo statuto, in linea con la tendenza alla riduzione delle spese per gli organi amministrativi prevede inoltre un Amministratore unico, la cui attività sarà sottoposta, per le
scelte di carattere strategico, al controllo di un comitato. Gli atti di particolare rilievo e di straordinaria amministrazione saranno preventivamente approvati dagli organi competenti degli
Enti soci.

Potranno far parte della società esclusivamente la Provincia, la Usl 9, le Comunià montane e i Comuni. E’ espressamente vietata la partecipazione di privati.
«Con il nuovo assetto societario – conclude il presidente Scheggi – abbiamo avviato un percorso che ci consentirà di utilizzare Net-Spring per gestire la rete telematica
provinciale con più efficienza e soprattutto con la possibilità di assumere decisioni in tempi più rapidi rispetto a quanto possa fare l’Ente pubblico, costretto ancora a
procedimenti amministrativi particolarmente lunghi e rigidi.»

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