Greenpeace soddisfatta per Nobel ad Al Gore e IPCC

Roma, Italia ? “L’assegnazione del Nobel per la Pace ad Al Gore e all’IPCC è il riconoscimento del fatto che la questione dei cambiamenti climatici è la priorità del
ventunesimo secolo – commenta Giuseppe Onufrio, direttore delle campagne di Greenpeace – Per essere condotta, questa sfida richiede una vera e propria rivoluzione tecnologica e una cooperazione
tra i diversi Paesi.

Il forte impegno con cui Al Gore ha promosso la conoscenza del tema, delle sue implicazioni e delle risposte che richiede viene giustamente premiato: si tratta del singolo individuo che ha
maggiormente contribuito a diffondere i risultati delle analisi scientifiche al grande pubblico.”

“Il riconoscimento all’IPCC – continua Onufrio – sottolinea come questo campo della scienza in 20 anni abbia prodotto uno sforzo conoscitivo che ha coinvolto la comunità scientifica
mondiale: è l’unico caso del genere e dimostra che è possibile trovare un ambito tecnico scientifico comune alle diverse aree del pianeta.
Questo è il presupposto per un governo globale che possa rispondere alla sfida dei cambiamenti climatici promuovendo la cooperazione tecnologica tra i Paesi e la pace. I cambiamenti
climatici possono mettere a rischio la stabilità del pianeta e creare gravi tensioni e instabilità. Occorre uno sforzo comune e l’impegno sia dei Paesi industrializzati che dei
Paesi emergenti”.

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