Gran Bretagna, bambino di tre anni in ospedale per alcolismo

Gran Bretagna, bambino di tre anni in ospedale per alcolismo

Lui è un alcolizzato della Gran Bretagna, ricoverato in ospedale per sottoporsi ad una terapia di disintossicazione e recupero. In base alla sua storia, a generare la passione, poi
dipendenza, il consumo di superalcolici.

A fare scalpore ed indignazione il fatto che “lui” è un bambino di 3 anni.

Secondo i medici, che definiscono il caso “Agghiacciante”, il fenomeno dei baby-sbevazzoni è in crescita e segue le orme del consumo di alcol in terra britannica. Il quadro generale
arriva da un’inchiesta del 2009, i cittadini della Regina sono i più grandi consumatori di alcolici dell’intera UE. Intervistando un campione di 27.000 persone, gli esperti hanno
concluso come quasi il 50% bevesse almeno un drink alcolico al giorno.

Se poi la lente si focalizza sui minori, la situazione peggiora. La branca della sanità pubblica legata all’alcol e problemi collegati (Heart of England NHS Trust) dichiara di aver preso
in cura 106 alcolisti adolescenti: di questi, 74 hanno richiesto il ricovero al pronto soccorso per il binge drinking.

L’anonimo “lui” fa parte dell’ultimo sottoinsieme, composto da 13 alcolisti sotto i 12 anni. Come i suoi compagni, è frequentemente vittima di manifestazioni d’astinenza, come tremori ed
umore instabile. E, come i suoi compagni, potrebbe riportare danni cerebrali permanenti.

Il caso del piccolo alcolizzato di 3 anni segue di poco tempo quello di una bambina scozzese di 8 anni. La piccola, residente a Dundee, è cresciuta in una famiglia di forti bevitori ed
era presto diventata anch’essa dipendente dalla bottiglia, rendendo necessario il ricovero in una struttura di cura e riabilitazione.

FONTE: “Three-year-old is UK’s ‘youngest ever alcoholic” Seven News Queensland, 15/03/011

Matteo Clerici

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