GoldAge, l'importanza della memoria

Roma – “Nel Lazio ci sono 1 milione di persone con più di 65 anni di cui tutti noi abbiamo bisogno, in una società basata sul singolo gli anziani sono determinanti, sono
orgoglioso di ospitare Fenacom di cui fanno parte persone che hanno contribuito negli anni passati a costruire un paese condiviso e non diviso”. Lo ha detto il presidente della Regione Piero
Marrazzo a una platea di circa 500 anziani presenti a Fiuggi per il convegno “Cercatori di bellezza e di armonia”, nell’ambito della manifestazione “GoldAge: incontri di generazioni”,
organizzato dall’associazione “50&piu’ Fenacom”.

“Non c’è nulla di più bello – ha proseguito Marrazzo – che incamminarsi nelle sfide e nelle difficoltà della vita. A volte dobbiamo porci la domanda se l’invecchiamento
è un valore: potrei rispondere che quando una società non ha memoria è destinata soltanto al declino. Ma anche l’esperienza e la catena degli affetti sono risposte
imprescindibili ai tanti interrogativi sulla vecchiaia. Il lungo cammino della vita progredisce con l’età, in una società colma di problemi serve assolutamente un tessuto
familiare forte: Gold Age è un seme piantato ma per guardare avanti bisogna crescere. A riguardo – ha specificato Piero Marrazzo – la Regione Lazio è l’unica ad avere istituito un
fondo per l’autosufficienza.

Infine il presidente della Regione Lazio ha voluto lasciare un proprio ricordo scrivendo una frase sull’apposito muro allestito dagli organizzatori: “La vita ci pone domande e interrogativi.
L’unica possibilità per riempire la nostra esistenza di risposte è sentirsi uomini e donne di frontiera, alla ricerca di valori profondi”.

Leggi Anche
Scrivi un commento