Giornalisti: vecchia macchina da scrivere addio

Vecchia macchina da scrivere addio, il personal computer sostituisce la tastiera meccanica e rivoluziona – dopo tanta attesa – l’esame per diventare giornalista professionista.

Il Consiglio dei Ministri ha varato oggi, su proposta del Guardasigilli, il DPR che modifica il regolamento della prova scritta e offre ai candidati la possibilità di cimentarsi con lo
strumento aggiornato che li accompagnerà per tutta la carriera, siano essi nella redazione di quotidiano o alla radio o, ancora, in tv.

L’aumentato numero di aspiranti – ben 816 nella sessione del 31 ottobre scorso – la difficoltà di trovare macchine da scrivere vecchio tipo, da anni fuori produzione, la necessità
di adeguarsi a tecnologie diffuse ovunque, sono alla base della scelta di cambiare.

Dalla prossima sessione, quindi, la commissione consegnerà al candidato il cd-rom con il sistema operativo e la penna usb con il programma, dando modo al candidato di avviare il pc con
cui si dovrà presentare all’esame e che potrà essere usato unicamente per scrivere, senza poter essere di supporto alle conoscenze dell’esaminando perché privo di memoria o
collegamento alla rete internet.

Completata la redazione dei tre testi previsti per lo scritto il candidato consegnerà alla commissione il cd e la penna usb che gli erano state assegnate per consentire di stampare
l’elaborato che verrà quindi messo in busta chiusa per non essere in alcun modo riconoscibile prima della correzione.

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