Giorgio Guerrini (Confartigianato): “Con riforma federalista stop a rincorsa ‘più spesa, più tasse'”
6 Ottobre 2008
“La riforma federalista è una grande occasione per interrompere la spirale perversa del ‘tassa e spendi’ che all’aumento di spesa pubblica fa
corrispondere l’innalzamento della pressione fiscale o l’introduzione di nuove tasse”.
Nel commentare l’approvazione del disegno di legge delega sul federalismo fiscale, il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini sottolinea: “Avvicinare il luogo del
prelievo a quello della spesa è la condizione essenziale per responsabilizzare l’azione degli amministratori pubblici, evidenziando il rapporto diretto tra quanto si paga e
quanto si riceve in servizi. Il federalismo dovrà quindi consentire la riduzione degli sprechi della pubblica amministrazione, ma anche l’eliminazione delle sovrapposizioni
tra livelli di governo e l’oppressione burocratica, oltre a consentire una riduzione della pressione fiscale”.
Il Presidente Guerrini mette però in guardia sul rischio di un’attuazione sbilanciata del federalismo. “Se si agisce soltanto sul fronte delle entrate e non sul lato
della spesa, si finisce per ottenere risultati solo apparentemente positivi. Come nel caso della ‘regionalizzazione’ degli studi di settore che, se non gestita
correttamente, potrebbe accentuare gli squilibri regionali e paradossalmente otterrebbe l’effetto contrario rispetto all’obiettivo di una tassazione più equa per gli
imprenditori”.




