Gioielliere spara durante tentativo di rapina, due banditi morti
19 Febbraio 2008
Catania – Sarà la magistratura ad accertare le eventuali responsabilità di Gianni Guido, il gioielliere di Nicolosi, nel catanese, che ieri ha sparato a tre
banditi durante un tentativo di rapina, uccidendone due e ferendo il terzo, i rapinatori erano armati di una pistola giocattolo.
Il gioielliere è stato a lungo interrogato e potrebbe essere accusato di eccesso colposo di legittima difesa. Secondo la ricostruzione dei fatti l’uomo si trovava con la moglie
all’interno del negozio. I tre rapinatori sono entrati, si sono coperti il viso con passamontagna e hanno puntato una pistola, che appariva vera, contro la donna.
Il gioielliere ha sparato due colpi in aria, ma quando i banditi hanno malmenato la moglie, li ha colpiti. Un rapinatore è morto sul colpo, il secondo durante il trasporto all’ospedale.
Le vittime, Davide Laudani e Salvo Catania, avevano 21 anni. Il terzo ragazzo, Fabio Pappalardo, è piantonato in ospedale dai carabinieri, le sue condizioni non sono gravi.




