Fratelli Venturini, amarone & futuro…

Fratelli Venturini, amarone & futuro…

 

1) Daniele Venturini, riflessioni sulla manifestazione “Anteprima Amarone”..?

La formula è migliorabile ma è una delle poche manifestazioni dedicate all’Amarone. L’ideale sarebbe l’attivazione di eventi collaterali o collegati. Rimpiango comunque la
vecchia sede di prestigio della Gran Guardia…

2) Si dice che la formula del Vinitaly mostri la corda…?

Mah..? Di sicuro i tanto sbandierati parcheggi sono sempre insufficienti. Se ne parla sempre ma sinora non si è visto nulla…

La formula dei giorni di apertura andrebbe completamente rivista in questo modo: i primi due giorni solo per la clientela business, sabato e domenica per il pubblico, il lunedi dedicato
ai ristoratori. Si è vero che Verona Fiere perderebbe gli introiti dei biglietti del pubblico ma permetterebbe alle aziende di dedicarsi con calma, senza affanno e con profitto
al proprio lavoro di promozione. Nelle ultime edizioni sembrava di essere al supermercato…

3) Come vede il ministro Zaia, dopo Capodanno…

Mi sembra un pò estraniato. Le quote latte e l’ananas vanno bene ma il settore vinicolo richiederebbe maggiori attenzioni…!

Daniele Venturini è rappresentante legale della F.lli Venturini di San Floriano (VR)
azagrventurinimassimino@tin.it

Dal sito ufficiale dell’Azienda agricola Fratelli Venturini:

L’Azienda, a conduzione familiare: papà Massimino con i figli Daniele, Mirco e Giuseppina, produce e vinifica solo uve proprie: Corvina veronese, Rondinella e Molinara. Dalla
vinificazione di queste uve i Venturini ottengono i pregiati vini della Valpolicella Classica DOC: Amarone, Recioto, Campomasua, Valpolicella, Valpolicella Classico e Valpolicella
Classico Superiore. Una attenta selezione delle uve e dei vigneti ha portato la famiglia Venturini a realizzare alcuni “cru” che prendono il nome dal podere nel quale vengono prodotti:
Semonte Alto, Le Brugnine e Il Castelliere.

L’Azienda possiede circa 10 ettari destinati alla coltura della vite. Questi terreni sono situati in zona collinare, nel cuore della Valpolicella Classica, ad una altimetria media di
250 metri s.l.m. Le viti, con esposizione sud-ovest, sono collocate su terrazze sorrette da muretti di sasso, detti “marogne”, con sistema di allevamento “a pergola semplice” ed “a
pergola doppia”. La densità è di circa 3000 viti per ettaro e l’età media delle viti in produzione è di 30 anni. Il carico di gemme per ceppo è di
20/25. Il terreno è molto leggero, calcareo, ricco di scheletro.

L’Azienda ha iniziato la sua attività nel 1963 mettendo a frutto l’esperienza e l’amore per la terra di almeno tre generazioni. L’Azienda Agricola Venturini, grazie alla sua
grande esperienza e professionalità è una delle poche aziende veronesi ad avere ottenuto la Certificazione di Qualità ISO 9001:2000 per la produzione e la
commercializzazione di vini imbottigliati.

VALPOLICELLA CLASSICO

Il Valpolicella Classico Ë un vino giovane, di colore rosso rubino, con profumi gradevolmente fruttati molto tipici delle variet‡ impiegate. E’ di stile piuttosto
tradizionale e può essere considerato da tutto pasto in virtù della facile bevibilità e del corpo di media struttura.

VALPOLICELLA CLASSICO SUPERIORE

Altro vino rosso rubino di media intensità, tendente al granato con l’invecchiamento, dal profumo intenso e dal sapore asciutto ed armonico Ë il Valpolicella Classico
Superiore. Questo vino ha bisogno di almeno un anno di affinamento in botti di rovere ed una gradazione minima di 12∞ per acquisire la dicitura “Superiore”.

IL RECIOTO E L’AMARONE

Il Recioto della Valpolicella e l’Amarone della Valpolicella sono vini ottenuti da uve passite. Durante la vendemmia si selezionano i grappoli in appositi “plateaux” in locali ben
arieggiati e asciutti detti “fruttai”. L’appassimento si protrae per un periodo che va dai 3 ai 4 mesi, durante il quale si ha l’essicamento dell’uva ed un consenguente aumento del
contenuto zuccherino e di altre componenti come l’estratto, la glicerina e gli aromi. La pigiatura di quest’uva avviene in febbraio e la fermentazione Ë lunga e lenta. Durante
questa fase l’uva subisce diversi rimontaggi giornalieri, al fine di ottenere la massima estrazione.

Nel caso dell’Amarone, subito dopo la svinatura, il vino viene trasferito in botti di rovere di Slavonia per circa 3 anni; l’affinamento avviene poi in bottiglia per almeno 10 mesi. Per
l’Amarone “Campomasua” l’appassimento delle uve viene prolungato di un mese e l’affinamento avviene in botti di rovere di slavonia e francese per 2 anni, per proseguire poi in bottiglia
per un altro anno.

Il Recioto si diversifica dall’Amarone per la presenza di grandi quantitativi di zuccheri non fermentati ed Ë quindi in genere elaborato con uve maggiormente appassite
vinificate a fine febbraio, perdendo circa il 40 per cento del loro peso.

Dalle uve passite provenienti dal vigneto

“Le Brugnine” vinificate a fine marzo, l’Azienda ottiene un grandioso vino “Le Brugnine”, Recioto della Valpolicella d.o.c. Classico, il cui affinamento avviene in piccole botti di
legno di rovere francese per circa 12 mesi.

IL PASSITO

In questa terra di vini rossi, con una lunga tradizione, la famiglia Venturini produce un’uva bianca chiamata Garganega da cui nasce un vino Passito Veneto ad Indicazione Geografica
Tipica:

“Il Castelliere”, affinato in “barrique”

A cura di Gianni “Morgan” Usai

 

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