Fondo Seed: 10 milioni di euro per lo start up di imprese

Milano – Dieci milioni di euro per finanziare l’avvio di nuove imprese lombarde operative nell’ambito dell’energia, salute, ambiente e food, l’importo massimo del finanziamento
è di 150mila euro e serve a sostenere le aziende in quella fase in cui il tasso di mortalità è molto significativo e il profilo rischio-rendimento sfavorevole disincentiva
gli operatori privati.

Sono queste le caratteristiche del Fondo Seed, presentato oggi al Palazzo della Regione da Adriano De Maio, sottosegretario alla Presidenza della Regione con delega all’Alta Formazione, Ricerca
e Innovazione, e da Marco Nicolai, direttore generale di Finlombarda.
«Il Fondo Seed – ha detto De Maio – consente alla Lombardia di ampliare il portafoglio degli strumenti finanziari innovativi a sostegno degli start up e degli spin off a vantaggio dello
sviluppo dell’innovazione tecnologica e dell’imprenditorialità sul nostro territorio».

Approvato con Delibera di Giunta regionale del 2 agosto 2007, il Fondo è pensato per un segmento di mercato generalmente non supportato dagli operatori, proponendosi quale strumento
sussidiario rispetto agli investitori istituzionali che, notoriamente, intervengono in fasi più avanzate del ciclo di vita dell’impresa (venture capital, private equity, sistema
bancario, mercato finanziario).
Nicolai ha sottolineato che «un Fondo senza garanzie che si restituisce dopo 3 anni, subordinato al finanziamento degli operatori privati, è un vero polmone finanziario e
rappresenta un’opportunità concreta all’avvio di iniziative imprenditoriali che rimarrebbero probabilmente inespresse».

I beneficiari sono piccole e medie imprese costituite da 6 mesi, spin off universitari costituiti da 2 anni, imprese da costituire. L’ ammortamento è previsto mediante rimborso in
un’unica soluzione (bullet comprensivo di interessi) sino a un massimo di 36 mesi. Una delle novità offerte dal Fondo Seed è costituita dal fatto che l’erogazione dell’intervento
avviene in anticipo rispetto all’investimento e senza fideiussione. La rendicontazione è a mezzo di autocertificazione.

Con la realizzazione di questo fondo Regione Lombardia si colloca tra le Regioni italiane come quella che ha focalizzato maggiormente l’attenzione sul problema del «finance gap»
delle imprese innovative.
In questi anni, con il supporto di Finlombarda, Regione Lombardia ha creato un ambiente favorevole allo sviluppo dell’innovazione tecnologica, sviluppo promosso e sostenuto con una serie di
strumenti di finanza innovativa (es. Fondo Next e Techno Scouting) pensati su misura per queste aziende nelle diverse fasi di vita. Dal punto di vista normativo inoltre la legge n. 1 del 2007
«Strumenti di competitività per le imprese ed il territorio della Lombardia» rappresenta l’occasione e lo strumento per rivedere radicalmente l’azione pubblica a sostegno
della competitività del sistema economico regionale. La legge regionale è concepita infatti per sostenere le politiche dedicate allo sviluppo del sistema delle imprese promuovendo
processi virtuosi nel campo della ricerca, internazionalizzazione e sostenibilità dello sviluppo.

Leggi Anche
Scrivi un commento