Foggia: piano stralcio di assetto idrogeologico
13 Novembre 2007
“Un importante riconoscimento a vantaggio della città capoluogo. L’impegno della Provincia di Foggia per il territorio si arricchisce di un altro risultato di notevole qualità”,
così il presidente della Provincia di Foggia, Carmine Stallone, e l’assessore provinciale all’Ambiente, Pasquale Pellegrino, commentano la decisione assunta dal comitato istituzionale
dell’Autorità di Bacino della Puglia che, nella riunione di oggi, su proposta di Pasquale Pellegrino – vicepresidente dell’organismo – ha deliberato la modifica della perimetrazione
dell’area ad alta pericolosità idraulica riguardante la zona Nord-Ovest dell’abitato di Foggia.
In particolare, l’aggiornamento del piano stralcio di assetto idrogeologico, preventivamente valutato dal Comitato tecnico dell’Autorità di Bacino nella seduta del 25 ottobre 2007,
deriva da studi morfologici condotti dalla segreteria operativa dell’Ente sulla scorta di rilievi di dettaglio del territorio di Foggia forniti dal Comune di Foggia.
“Grazie alla modifica, che coinvolge il rione “Biccari”, sarà possibile la realizzazione della Chiesa di San Filippo Neri, l’attuazione del programma di riqualificazione urbana
dell’Istituto autonomo case popolari in via Lucera ed il completamento della 167 nelle aree residue”, aggiunge l’assessore provinciale all’Ambiente.
“La sollecita azione della Provincia di Foggia ha fatto in modo che il territorio del capoluogo venisse valorizzato dalle nuove disposizioni del Pai. La Provincia di Foggia dimostra
concretamente attenzione ai problemi di tutto il territorio della Capitanata e capacità di armonizzare e rappresentare le istanze di tutti i comuni in ogni sede istituzionale. Abbiamo
dato un nuovo significato e nuove funzioni alle azioni di coordinamento e di sintesi che la Costituzione assegna alle Province”, conclude Pellegrino.
Enzo Pizzolo





