Fisco, il 76% degli artigiani italiani non rilascia la fattura

By Redazione

 

Roma – Muratori, tappezzieri, falegnami, fabbri, elettricisti e idraulici: niente fattura in 3 casi su 4.

“In Italia il 76% degli artigiani non rilascia la ricevuta fiscale” denuncia Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani nel corso
del convegno ‘Evasione fiscale e lavoro autonomo’ tenutosi oggi a Sorrento.

La classifica vede al primo posto gli artigiani di Venezia con 79%, seguita da Genova con il 77%, Verona con il 76%, Udine con il 76%, Roma con il 76%, Napoli con il 75%; Milano con il
74%, Palermo con il 72%, Torino con il 71% e Bari con il 70%.

Complessivamente la classifica della illegalità fiscale – relativa sia a coloro che non hanno emesso fattura, sia a coloro che, emettendola, hanno maggiorato del 20% il compenso
pattuito – stilata da Lo Sportello del Contribuente, vede al primo posto i muratori/pittori, con il 81,3% degli evasori, seguiti dai tappezzieri (80,9%), dai falegnami (78,4%), dai
fabbri (76,3%), dagli elettricisti (74,2%) e dagli idraulici (71,7%).

“L’evasione fiscale è diventato lo sport più praticato dagli italiani – continua Carlomagno – Nelle discussioni di tutti i giorni, supera finanche il
calcio. Per combattere l’evasione fiscale bisogna puntare sulla formazione dei contribuenti. Sono troppi quelli che non conoscono le norme fiscali e le sanzioni.’

Secondo i dati diffusi oggi da Lo Sportello del Contribuente, 9 italiani su 10 chiedono più rigore nella lotta all’evasione fiscale: il 89% del campione giudica ancora
insufficiente l’impegno del Governo nella lotta all’evasione fiscale, definendolo “poco” (46%) o “per niente efficace” (43%), a fronte del 11% di
opinione contraria; un’azione inefficace è segnalata più diffusamente tra gli uomini (87% rispetto al 83% tra le donne), tra gli anziani (84%), e nel campione del
Nord (91% rispetto al 78% nel Centro e al 86% nel Sud).

Contribuenti.it chiede al Ministro Tremonti di convocare con urgenza il tavolo di trattativa “Fisco – Contribuenti” per accelerare l’istituzione de “Lo Sportello del
Contribuente” per la lotta all’evasione fiscale presso tutti gli organi diretti ed indiretti dell’amministrazione finanziaria, aggiornare gli studi di settore a tutte le imprese e
valutare l’opportunità di sospendere tutti gli aiuti ed incentivi statali ai contribuenti che non pagano le tasse.

Serve una riforma seria del sistema fiscale italiano, incentrata sul rispetto dei diritti del contribuente, l’introduzione di modelli di fiscalità dissociata e differenziata ed
una contabilizzazione per cassa del recupero dell’evasione fiscale fatta al momento della sua effettiva riscossione e non prima.

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