Firenze: Guilty (just for one night)

 

Guilty @ Yab, una one-night ideata da Leandro Bisenzi – per dieci anni al timone del Tenax e promotore di format di successo nel nightclubbing (tra gli ultimi il chiacchieratissimo
«Rooms Club» ed il «Il Circo Nero») – insieme all’armata della «Stranomondo» (Duccio Cantini, Giuseppe Romanin, Aloi…) e
dedicata a quella fascia selezionata di 20/30enni amanti dell’house e aperti al nuovo.

Tutti i sabati fanno da padroni, sotto il profilo musicale, una girandola di ospiti di estrema qualità scovati nei piccoli club di Saint Tropez, Nizza e Cannes, ma anche Miami e San
Francisco. La filosofia della serata (realizzata anche grazie alla collaborazione di Marco Doni, uno degli ideatori del Maracanà negli anni ‘80) è infatti quella di riportare
a Firenze l’house di classe, ancora vivissima nei club più stilosi a giro per il mondo, ma ultimamente soverchiata in Italia dalle tendenze minimal-techno.

In programma nel cartellone special guests di caratura internazionale: come il francese Michael Canitrot (So Happy in Paris), dj ufficiale del Festival del Cinema di Cannes e resident al
Mezzanine de Alcazar ed al Queen di Parigi, Miss Divine, dj-donna della scuderia «Defected», il cantante di Martin Solveig Jay Sebag, Winston Hazel (Moloko tour dj), Rob
Sykes, dj di apertura nei concerti di Madonna e molti altri.

E, come ciliegina sulla torta, un team di animazione «colpevole» sempre pronto a stupire.

PROGRAMMAZIONE NOVEMBRE

Sabato 1° Novembre

MAURIZIO GUBELLINI

Maurizio Gubellini ha vissuto in prima persona l’evoluzione della musica nei club Italiani, e se n’è fatto promotore e portavoce. I suoi set sono eclettici, vari, sempre diversi, e non
possono durare meno di 2 ore. Dal 1990 al 2003 è stato titolare, insieme a Luca Trevisi Dj, del più famoso negozio italiano di rarità su vinile chiamato Black Power
Records. In quegli anni ha venduto dischi in ogni parte del mondo, rifornendo mostri sacri quali Kenny Dope Gonzalez, Dimitri from Paris, Teruo Nakamura, Rainer Truby, Gilles Peterson, Ricky
Montanari, Joe T Vannelli, Bini e Martini, Pasta Boys per citarne alcuni.

Tra i più apprezzati e seguiti dj d’Italia per la professionalità e la passione che mette nel suo lavoro, Gube (come lo chiamano gli amici) da oltre 20 anni fa ballare migliaia di
giovani in tutta la penisola ed annovera nel suo palmares alcuni tra i locali più glamour d’Italia.

Gube è uno dei pochi DJ italiani ad aver avuto l’onore il 30 aprile 2005 di esibirsi in un set di 4 ore a Mosca allo Slava Club un Club dove impera l’House Music e dove suonano solo i
TOP DJ e produttori del pianeta.

E’ produttore e direttore artistico della Label «Spectra» e suo è Moscow Trip, il pezzo che nell’estate 2005 è stato suonato ovunque, trovando consensi anche nelle
esigentissime Ibiza e Mykonos, e che è entrata di diritto tra le tracce della compilation Suburbia di Radio Italia Network. Le sue produzioni e i suoi remix si susseguono incessantemente
e continuano a riscuotere parecchio interesse tra gli addetti ai lavori in Italia e all’estero.

E’ inoltre testimonial per importanti brand quali Fashion Tv Italia e Svarowski Italia (un sodalizio che prosegue ininterrottamente da quattro anni), senza dimenticare Guru (nel 2000,
2003, 2004 e 2005), Unlimited (nel 2001) e One per cent (nel 2002).

Sabato 8 Novembre

 MISS DIVINE (DEFECTED) DADDYS GROOVE (MINISTRY OF SOUND)

Chiunque ha avuto modo di ascoltare Miss Divine ha pronunciato queste parole: «nata per fare la DJ». Non soltanto per l’originalità che fuoriesce da questa ragazza, ma anche
la sua incredibile abilità tecnica. In consolle sale con l’intento di divertirsi e far divertire, avendo dichiarato più volte di aver dedicato la sua vita per il 110% alla House
Music. Miss Divine ha esportato il suo sound in alcune tra le venues più importanti al mondo. Tra le tante Miami, Hong Kong, Russia, Galles, Belgio, Ibiza e naturalmente Ibiza.

Sabato 15 Novembre

FABIO K 

Sabato 22 Novembre

PAOLO MELE 

Sabato 29 Novembre 

LUCA CASSANI

La carriera artistica di Luca Cassani inizia nel 1980 al Baccara di Lugo Di Romagna (una delle prime discoteche sorte in italia) e subito dopo allo Xenos a Marina Di Ravenna.

Nel 1982, a 18 anni, ritorna al Baccara e negli anni seguenti suona per intere serate di fronte ad oltre 3000 persone. Dai suoni Philly Sound, Afro e Funky, lo stile di Luca si evolve fino a
raggiungere la house in maniera naturale.

Tra il 1987 e il 92, Luca passa per i più importanti locali della regione fino ad approdare al Pineta di Milano Marittima nel 1994 e successivamente al Pascià di Riccione.

In quello stesso periodo intraprende anche il lavoro in studio di registrazione ed uno dei primi risultati è la produzione di Simpson Tune feat. Jenny B., “bring it down” diventa una hit
nei clubs di mezza Europa.

Negli anni successivi l’attività di dj si estende alle più importanti discoteche di tutta Italia (Paradiso, Byblos, Peter Pan, Echoes, Pepenero, Chalet Delle Rose, Miu Miu,
Babaloo, Zangola, Bambu, Fura, Hennessy, Rock City e Tartana sono solo alcuni esempi) ed inizia la collaborazione con l’Airplane records con la conseguente realizzazione di svariate produzioni
e rmx per i più famosi artisti internazionali tra i quali Cerrone, Barry White, Jocelyn Brown, Giorgio Moroder, Laura Pausini, Sandy Rivera, Funky Green Dogs, David Morales, DB
Boulevard, Moony, Wamdue Project, Tommy Vee, Double Dee, Boris Dlugosh JJ Knight etc.

Il resto ormai è storia recente, Pineta, Ruvido, Miu Jadore e Prince sono solo alcuni dei locali in cui Luca suona regolarmente, mentre l’Airplane, che nel frattempo ha assunto uno
spessore a livello internazionale, è tuttora l’etichetta con cui collabora costantemente insieme alle maggiori label house mondiali. «Mi piace fare le cose spontaneamente» –
afferma – «prestando molta attenzione ai suoni nuovi ed ai cambiamenti che la nostra cultura musicale subisce». Luca ha portato questi cambiamenti e sperimentazioni attraverso i
migliori clubs italiani, dove continua a suonare dopo più di 25 anni di carriera.

Alla domanda «Perché hai scelto di suonare musica house?» lui risponde semplicemente che un dj deve suonare ciò che più sente e ciò che più gli
piace. E, aggiunge, che a suo avviso ogni dj dovrebbe prestare grande attenzione al lato tecnico dei dj set, cosa che ha sempre cercato di fare al meglio.

 

Firenze: «Guilty» just for one night

 

Al nastro di partenza «Guilty», il nuovo sabato dance che si prospetta come La novità della notte fiorentina, visti i nomi e le idee che circolano già.

Una one-night ospitata gentilmente dallo Yab di Firenze e realizzata con l’obiettivo di rivolgersi ad una fascia selezionata di 20/30enni amanti dell’house e aperti al
nuovo.

«Parola d’ordine quindi «giocare in controtendenza» in un sabato dalle tinte forti che vedrà, tra l’altro, una ferrea selezione alla
porta».

Per quanto riguarda la musica, farà da padrone lo stile twisted-sparkling house con reminescenze oldschool, proprio della garage fine anni ’90 ma rivisitato in chiave
contemporanea.

Una girandola di ospiti di estrema qualità scovati nei piccoli club che fanno moda di Saint Tropez, Nizza e Cannes, ma anche Miami e San Francisco.

La filosofia della serata sarà quella di riportare a Firenze l’house di classe (suonata ad esempio nelle special one «Yxiio» all’El Divino di
Ibiza, «Hed Kandy», «Miss Moneypenny», «Cielo» di New York, «Papayago» di Saint Tropez e «Nikky
Beach»
di Miami), ancora vivissima nei club più stilosi a giro per il mondo, ma ultimamente soverchiata in Italia dalle tendenze minimal-techno.

A dettare il ritmo per la serata inaugurale di questo sabato girerà i dischi Daniele Paggi, considerato uno dei migliori dj del panorama house nazionale. Fin dall’inizio
del suo percorso artistico «Danielino» ha avuto modo di dividere la consolle con esponenti del calibro di Kenny Carpenter, Stefano «Stylophonic»
Fontana, Rame-Uovo-Angioletti (Pastaboys), Ultra Nate, Todd Gardner, Sauro, Wendy Lewis e Pete Tong. Il suo sound tipicamente funky si può ascoltare in particolar modo nella
capitale, dove è resident nei maggiori club (Loft, Saponeria, Gilda, Cosmopolitan, Joia, Alien, Akab, Chalet).

Nel corso dell’anno numerosi saranno infatti gli artisti italiani top che presenzieranno la consolle di Guilty. Tra i tanti: Luca Cassani, Alex Gaudino, Mauro Ferrucci, KUnique
(su Funky Pumpkin «The Way I Like/Get Hot», n°1 su Juno e Mixmag nel 2008), Miky Garzilli (Nikky Beach), Morris Corti (CFC, Como), Nando Galli e Mimmo Roselli
(Luna Rossa, Alessandria), Paolo Mele (Riobò, Gallipoli), Fabio KF (Pervert, Milano).

E, già in programma per le prossime settimane, anche special guests di caratura internazionale. Come il duo femminile danese «Delicious» (dal Papagayo di Saint
Tropez e Nikky Beach di Miami), il francese Michael Canitrot (So Happy in Paris), dj ufficiale del Festival del Cinema di Cannes e resident al Mezzanine de Alcazar ed al Queen di
Parigi. E ancora: Miss Divine, dj-donna della scuderia «Defected», il cantante di Martin Solveig Jay Sebag, Winston Hazel (Moloko tour dj), Rob Sykes, dj di apertura
nei concerti di Madonna e molti altri.

CENA / BUFFET:

A partire dalle 21,30, intratterrà il pubblico durante la cena a buffet con la sua raffinata selezione afro-ambient Isabella, dj che spazierà dal jazz alla classica, dal
bossanova al funky, per finire nell’acid jazz, nella chill out e soulful.

A contorno della serata inoltre, un impeccabile servizio ai tavoli, servizio di valet parking, parcheggio convenzionato (4 ore a 5 € con San Lorenzo e Stazione) ed una linea di
merchandising creata ad hoc da Atsushi, stilista emergente in erba (originario di Tokio) specializzato in t-shirt.

E, come ciliegine sulla torta, un team di animazione «colpevole», un biglietto di accesso che terrà conto delle difficoltà del momento… e molto
altro ancora.

Last but not least: il logo – raffigurante un paio di manette ricolmo di strass luccicanti – vuole lanciare un messaggio: «ci sapremo divertire, qualsiasi cosa
succeda…»
, anticipano gli organizzatori.

Non rimane che mettersi in fila, ovviamente «colpevoli!», almeno per una notte.

 

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