Fini: «scenario nazionale è cambiato»

By Redazione

«In due mesi è cambiato tutto, il nostro rapporto con Forza Italia a dicembre era ai minimi storici, oggi tutta la Cdl è unita, questo perché oggi non c’è
più un governo, perché siamo alla vigilia delle elezioni anticipate e perché l’Italia ha drammatici problemi che non vengono risolti».

Lo ha detto il presidente di An, Gianfranco Fini, a Udine a margine della conferenza programmatica di An del Friuli Venezia Giulia. «Il compito di una classe politica – ha spiegato il
leader di An – è quello di essere realista in primo luogo, di non rinnegare principi e valori, ma di fare delle scelte non in base a personalismi o dei tornaconti sia pur legittimi di
parte, ma di fare scelte nell’interesse generale del Paese».

Poi, parlando all’assemblea regionale, sulla possibilità di un governo che faccia la riforma elettorale Fini si è chiesto «un governo istituzionale neutro che deve fare una
legge elettorale, quale sia non si sa, poi davanti ai problemi concreti cosa potrebbe fare?» «Questo governo rischierebbe di essere in realtà – è la risposta del
leader di An – paralizzato nella risoluzione di qualsiasi questione. Prodi non è caduto per una legge elettorale sbagliata, ma per la natura della sua coalizione; nel ’96 – ha ricordato
Fini – c’era una legge maggioritaria eppure è successa la stessa cosa. La legge elettorale è solo uno strumento, è come un termometro».

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