FIALS Lombardia: altri 10 milioni al privato, ma la vera risposta deve arrivare dal pubblico
1 Ottobre 2025
Le risorse della Regione e le critiche di FIALS
Newsfood.com, 1°ottobre 2025
In Lombardia l’assessore al Welfare Guido Bertolaso ha annunciato nuovi 10 milioni di euro destinati alle strutture private per ridurre le liste d’attesa. Una misura che, secondo Roberto Gentile, Segretario generale di FIALS Lombardia, non risponde al vero nodo del sistema.
Gentile sottolinea che il servizio sanitario pubblico regionale è ormai al limite. Le politiche adottate lo hanno progressivamente indebolito, privilegiando il privato invece di investire sugli ospedali pubblici. Infatti, da tempo FIALS denuncia che la Regione preferisce affidarsi a convenzioni temporanee piuttosto che rafforzare il sistema pubblico.
Ospedali pubblici sotto pressione
La condizione degli ospedali lombardi è drammatica. C’è una carenza cronica di personale, il turnover non viene compensato e le condizioni di lavoro sono sempre più pesanti. Inoltre, i cantieri aperti e le tecnologie in fase di installazione riducono la capacità di erogare prestazioni.
Per questo motivo, affidarsi ancora al privato appare una toppa e non una risposta strutturale.
Le proposte di FIALS Lombardia
Gentile evidenzia che la posizione del sindacato è anche propositiva. Per questo motivo, FIALS Lombardia chiede un piano straordinario per rafforzare il personale sanitario. Le misure dovrebbero includere nuove assunzioni stabili, politiche di welfare efficaci e una reale valorizzazione economica delle professionalità esistenti.
Allo stesso tempo, è necessario rendere la sanità pubblica attrattiva per i professionisti, così da contrastare la fuga verso il settore privato.
Strutture, CUP e medicina di prossimità
Secondo FIALS, le risorse dovrebbero andare al potenziamento degli ospedali pubblici e dei servizi territoriali. È fondamentale riorganizzare le agende e i CUP con un sistema integrato e trasparente, che ottimizzi le risorse esistenti.
Inoltre, la prevenzione e la medicina di prossimità devono tornare al centro delle politiche regionali, riducendo la pressione sugli ospedali e restituendo fiducia ai cittadini.
Una scelta politica decisiva
Il tema delle liste d’attesa non è solo una questione tecnica, ma un nodo politico che riguarda il futuro della sanità lombarda. Delegare sempre più al privato può apparire una soluzione rapida, ma rischia di compromettere la tenuta del sistema pubblico.
La richiesta di Roberto Gentile e di FIALS Lombardia è chiara: destinare le risorse al pubblico, rafforzare il personale e investire in una sanità realmente accessibile a tutti.
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Redazione Newsfood.com
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