Ferrara rinuncia alla corsa al Campidoglio. Addio polemico di De Mita al PD

By Redazione

In vista delle elezioni quello di oggi è il giorno delle rinunce, alcune spontanee, altre coatte e polemiche, cominciamo da Giuliano Ferrara: Il direttore del «Foglio» con
una lettera a Fini e Alemanno ha ufficializzato il suo «no» a correre per il Campidoglio: «Cari amici – scrive Ferrara – dal momento che siete orientati a non collaborare con
la mia lista per la vita e contro l’aborto, vi prego di prendere nota della mia indisponibilità ad accogliere la vostra offerta di candidarmi a sindaco di Roma».

Nella corsa per la carica di primo cittadino della Capitale ora il Popolo della Libertà potrebbe candidare Giorgia Meloni, l’attuale vice-presidente della Camera.

Nel PD De Mita «vittima» dell’età – Sull’altra sponda politica esce dal Partito democratico sbattendo la porta Ciriaco De Mita, che il Pd non voleva
candidare al Parlamento perché troppo anziano: «Sono vittima dell’età – dice De Mita – e per questo mi ribello e vi lascio. Mi sento insultato». L’ex premier, secondo
indiscrezioni, potrebbe trovare un accordo con la «Rosa Bianca».

Visco: «valorizzare i giovani» – Di tutt’altro sapore è l’uscita di scena di Vincenzo Visco. «La mia presenza in Parlamento non è decisiva –
scrive il vice-ministro dell’Economia in una lettera a Veltroni – è meglio valorizzare i giovani economisti».

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