Federconsumatori: «positiva la richiesta fatta dal Garante dei prezzi all'ANIA»
6 Marzo 2008
Federconsumatori giudica positivamente la richiesta fatta dal Garante dei Prezzi all’Ania relativamente alla riduzione delle tariffe dell’Rc-auto, «la riduzione delle tariffe è uno
dei punti fondamentali, che incide pesantemente sul potere di acquisto delle famiglie» – dichiara Rosario Trefiletti – e deve essere affrontato senza rimandare ulteriormente, i
consumatori non possono più aspettare!».
Le centinaia di segnalazioni e lamentele stanno a dimostrare la reale situazione.
I rincari registrati dal nostro Osservatorio sono infatti molto rilevanti: per quanto riguarda i neopatentati si registrano aumenti del 5-7% in maniera omogenea su tutto il Paese; per non
parlare dell’aumento del 15-20 % delle polizze dei cinquantenni, con punte che toccano il 25-30%.
Ciò è estremamente grave anche perché questi aumenti vengono attuati dopo che si è realizzato il cosiddetto indennizzo diretto. Tale modalità di risarcimento,
annullando i costi di gestione dei sinistri delle compagnie e consentendo per altro risparmi notevoli sugli oneri legali, che assommano ad 1.5-2 miliardi di euro annui, avrebbe dovuto
permettere la riduzione delle tariffe di almeno il 10-15 % con risparmi di circa 150 euro annui.
Non solo questi risparmi non hanno luogo, ma, dalle denunce che ci provengono dai cittadini, si evince che le compagnie assicuratrici motivano ai propri clienti l’aumento della tariffa
principalmente a causa dell’impatto della nuova procedura di risarcimento diretto.
Rosario Trefiletti invita il Garante dei prezzi ad intervenire in maniera forte e determinata, ma soprattutto in maniera costante, affinché la diminuzione delle polizze avvenga realmente
e tempestivamente.




