Fast food: pane alle alghe per mangiare più sano

Fast food: pane alle alghe per mangiare più sano

By Redazione

E’ possibile sfruttare le alghe marine, sia per migliorare il cibo da fast food che per combattere l’eccesso di peso in maniera autonoma.

Lo sostiene una ricerca dell’Università di Newcastle, diretta dal dottor Iian Brownlee e descritta dal quotidiano britannico “Daily Express”.

In precedenti ricerche, la squadra di Brownlee aveva scoperto come le fibre, estratte da alcune alghe particolari, potessero essere aggiunte alla comune farina. In questo modo, si sarebbero
ottenuti prodotti (come pane, biscotti e grissini) in grado di combattere l’obesità.

Gli studiosi si sono concentrati sul Fucus Vesiculosus. Tale alga, che cresce nel Circolo Polare Artico, è particolarmente ricca di alginato, in grado di favorire le funzioni
digestive e controllare l’acidità gastrica.

Allora, Brownlee e colleghi propongono due applicazioni per il “metodo alga”.

In primis, essi hanno pensato ad un particolare tipo di pane, da usare nei fast food per ridurre l’assorbimento di grassi e carboidrati.

Inoltre, gli scienziati hanno introdotto sul mercato un supplemento anti obesità. Tale pillola, detta “The Artic Diet”, è a base di alginato e dovrebbe diminuire l’appetito e
l’apporto quotidiano di calorie.

Fonte: Jo Wiley, “Seaweed new weight loss weapon”, Daily Express, 20/07/010

Matteo Clerici

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD