Europa7, Cuillo: «Concedere a Di Stefano le frequenze che gli spettano»

By Redazione

«Grazie alla limpida e chiarificatrice dichiarazione del Ministro Gentiloni comprendiamo che c’è qualcosa che non funziona nell’Avvocatura dello Stato, è da ritenersi
stupefacente che un tale organismo non senta il dovere di corrispondere agli indirizzi politici del Governo.

Lo afferma in una nota Roberto Cuillo, vice responsabile Informazione del Partito Democratico.

«Sulla vicenda di Europa 7 – prosegue l’esponente PD – l’atteggiamento dell’Avvocatura dello Stato è stato incomprensibile. Comprendiamo la doverosa difesa dal rischio che lo Stato
debba sborsare un risarcimento oneroso a Europa 7 dopo la sentenza della Corte di Giustizia europea. Ma la difesa dei soldi del contribuente non passa per la copiatura integrale della memoria
di Mediaset ma semplicemente elargendo le frequenze che spettano a Francesco Di Stefano e a Europa 7».

«Questo sarebbe il modo migliore – conclude Roberto Cuillo – per non sborsare un soldo e per compiere un atto di giustizia».

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