Eurocarne 2009

Eurocarne 2009

L’iniziativa ha un grande effetto divulgativo, accendendo i riflettori su un settore centrale per il nostro sistema agroalimentare, ha affermato il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia
alla vigilia dell’inaugurazione del Salone internazionale delle tecnologie per la lavorazione, conservazione, refrigerazione e distribuzione delle carni, organizzata da Veronafiere in
collaborazione con Ipack-Ima Spa, dal 21 al 24 maggio.

«Sono qui per confermare l’interesse del Ministero ad uno degli appuntamenti fieristici internazionali più importanti della stagione. Vogliamo che Eurocarne cresca ancora. Lo
auspico soprattutto in questo momento particolarmente delicato per ciò che attiene il consumo della carne, alimento principe delle tavole, a causa delle notizie relative ad epidemie che
affollano i mezzi di informazione».

Lo ha detto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia in un incontro con il presidente di Verona Fiere, Ettore Riello, alla vigilia dell’inaugurazione del 24mo
Salone internazionale delle tecnologie per lavorazione, conservazione, refrigerazione e distribuzione delle carni, di scena dino al 24 maggio.

«La vostra iniziativa, ha proseguito il Ministro, ha un grande effetto divulgativo, accendendo i riflettori su un settore centrale per il nostro sistema agroalimentare. Io credo nella
supremazia del «made in Italy» e ritengo che il vostro appuntamento sia una cassa di risonanza di altissima efficacia. Noi italiani siamo lieti di mostrare la bontà dei
nostri prodotti, la serietà del nostro lavoro e la tenacia del nostro impegno per un costante miglioramento dei prodotti e delle tecniche».

«Iniziative del genere, ha concluso il Ministro, sono passi importanti che il nostro Paese compie nel settore e portano ad una ulteriore divulgazione di idee e modalità operative
all’avanguardia nel settore».

Eurocarne 2009, organizzata da Veronafiere in collaborazione con Ipack-Ima Spa, vede ai nastri di partenza oltre 300 aziende espositrici distribuite su quattro padiglioni espositivi,
provenienti da 17 Paesi, con una presenza estera del 30%.

L’evento si aprirà con il convegno «Stati generali della carne» che metterà il comparto sotto la lente di ingrandimento, toccando tutti i temi: dalla produzione alla
macellazione, dalle sinergie di filiera fino alla commercializzazione e al consumatore finale, individuando trend nella produzione e nei consumi, flussi commerciali, problematiche e
opportunità del comparto, ma soprattutto specificità di importanti macro-aree europee.

«L’obiettivo, afferma il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani, è quello di offrire agli operatori del settore indicazioni e modelli di confronto importanti, per
poter leggere l’andamento futuro del comparto ed anticipare le esigenze del mercato».

Alcuni andamenti, comunque, sembrano essersi consolidati in questi ultimi mesi. «Assistiamo infatti ad una diminuzione del numero di suini allevati in Europa, prosegue Mantovani, anche se
è un fenomeno che caratterizza più i principali Paesi produttori dell’Unione europea, rispetto all’Italia, mentre le carni bianche, a partire dal settore avicolo, stanno vivendo
un momento di crescita, senza dubbio con un andamento in controtendenza rispetto alla contrazione delle carni rosse».

Indicazioni generali di mercato, queste, che verranno approfondite in ogni aspetto nel primo giorno di Eurocarne 2009, così come un tema particolarmente sentito, quello dei controlli
veterinari e della sicurezza alimentare.

Agli Stati generali della carne parteciperanno, fra gli altri, Aldo Muraro, presidente dell’Unione nazionale avicoltura e da alcuni mesi al vertice dell’associazione di rappresentanza europea,
Luigi Scordamaglia, amministratore delegato di Inalca – Gruppo Cremonini, Francesco Pizzagalli, presidente di Assica, Claudio Truzzi, responsabile del Sistema qualità della Metro, Renzo
Fossato presidente Uniceb, Gian Paolo Angelotti, vicepresidente Fiesa-Confesercenti, Maurizio Arosio, presidente Federcarni-Confcommercio.

Il focus internazionale verrà dedicato, in particolare, a Francia e Spagna, due realtà che presentano alcuni punti di contatto con il settore delle carni, ma anche molte
differenza, a partire dalla stessa organizzazione di filiera e dai volumi commercializzati ed esportati. Agli Stati generali della carne saranno presenti anche Denis Sibille, presidente della
francese Interbev, l’associazione interprofessionale dell’allevamento bovino e della carne, e Josè Friguls, rappresentante in Spagna di Anafric-Cecarne.

Ad Eurocarne sarà infatti di rilievo la presenza di operatori internazionali. Grazie alla collaborazione di Veronafiere con Ice, l’Istituto per il commercio estero, ed alla rete
promozionale estera di Eurocarne, saranno presenti buyer provenienti da Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay; Algeria, Tunisia, Egitto, Turchia; Serbia, Slovacchia, Ungheria, Russia, Bulgaria,
Polonia e Croazia.

Inoltre, in occasione dell’edizione 2009, Eurocarne scommette in maniera importante sui paesi del bacino del Mediterraneo: Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Libano, Siria, Giordania e
Turchia.

Leggi Anche
Scrivi un commento