Esselunga 90 anni di Bernardo Caprotti
31 Marzo 2016
TOTANI FRESCHI CON PISELLI :
C’E TUTTA LA SEMPLICITA’ E
LA GRANDEZZA DI ESSELUNGA
a cura di Attilio Scotti
“ Bernardo Caprotti ( Milano sette ottobre 1925, anni 90 )
patron ESSELUNGA, ha ieri diffuso i dati di esercizio del 2015: utile a 290 milioni di euro ( più 37 % ,) nel 2015 , 795 nuovi assunti, oltre 22 mila dipendenti. 152 i supermercati in Italia: battuti tutti i concorrenti stranieri. Un colosso della distribuzione organizzata: una lezione di stile per l’Italia ferma “
Ho citato un piatto semplice per aprire questo servizio sull’Esselunga: totani freschi pescati con reti a traino Oceano Nord Occidentale (confezione da gr.400), una scatola di piselli, pomodori, prezzemolo, carote, aglio, rosmarino, olio extra vergine di oliva, una noce di burro, pan carrè: totale costo prodotti euro 8,44
Dopo una attenta cottura (50 minuti) ho degustato con un amico gourmet un piatto delizios, leggero, nutriente, digeribilissimo.
Esselunga, il genio di Bernardo Caprotti ha fatto un miracolo: ma mentre i miracoli si materializzano una sola volta Esselunga serve giornalmente milioni di italiani con prodotti alimentari di prima scelta a costi contenuti. Ha inventato un macchina perfetta, perfetto alchimista che ha messo insieme prodotti, negozi, trasporti, confezionamenti, logistica ecc e ne ha fatto una realtà che stupisce.
C’è qualcosa di diverso quanto entri alla Esselunga (le carte Fidaty sono oltre cinque milioni) ; scaffali ampi, ordinati, sempre riforniti, bellissimi pavimenti
in marmo, servizi igienici perfetti, assistenza alla clientela assoluta, sorrisi e professionalità.
Grazie Caprotti, tanti auguri
da Attilio Scotti
Newsfood.com
================Bernardo Caprotti – Esselunga=============
Biografia
Nasce da una famiglia di industriali tessili, cotonieri; terminati gli studi in legge viene mandato dal padre negli Stati Uniti per impratichirsi nell’industria del cotone e della meccanica tessile (1951). Lavora nelle catene di montaggio di carde, ring (filatoi continui ad anello), telai, oltre che alla borsa cotoni di Wall Street. Dopo un anno di permanenza torna e, all’inizio del 1952, comincia il suo lavoro nella manifattura di famiglia in Brianza. Nell’estate del 1952, dopo la morte del padre, si trova a gestire l’impresa.
Nel 1957 si presenta l’opportunità di partecipare alla fondazione della prima società di supermercati in Italia, iniziativa di Nelson Rockefeller. Caprotti continua tuttavia il suo lavoro nel tessile e solo nel 1965 comincerà a occuparsi dei supermercati a tempo pieno. Rockefeller tre anni prima aveva ceduto la maggioranza dell’azienda alla famiglia Caprotti. La catena assume la denominazione di Esselunga. Negli anni viene creata una catena di 140 punti di vendita e alcuni grandi centri alimentari, tutti centralizzati riforniti da un centro di distribuzione unico: grandi negozi con reparti dedicati ai vari specifici settori, frutta e verdura, gastronomia, vini.
Bernardo Caprotti nel 1996 patteggia 9 mesi di condanna per tangenti alla Guardia di Finanza, più una multa (pari appunto all’importo della tangente pagata alla Guardia di Finanza).[1] Il 21 settembre 2007 a Milano, presenta il suo libro, Falce e carrello.[2] Nel gennaio del 2010 riceve una laurea honoris causa in architettura all’università La Sapienza di Roma. Il 23 dicembre 2013, all’età di 88 anni, ha rassegnato le dimissioni da tutte le cariche aziendali[3].
La causa di Coop Italia contro Falce e carrello
| Questa voce o sezione deve essere rivista e aggiornata appena possibile.
Commento: La causa è al momento presso la corte d’appello, bisognerà pubblicare il contenuto della sentenza quando verrà emessa
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Nel suo volume, Bernardo Caprotti sostenne di aver incontrato ostacoli all’espansione del suo gruppo nelle regioni «rosse» e accusò le Coop locali di gravi scorrettezze commerciali, oltre che di intrecci indissolubili con la politica. Le prime sentenze nei confronti di Coop Estense e Coop Liguria diedero ragione a Bernardo Caprotti ed Esselunga… (leggi tutto)
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Attilio dr. Scotti
Giornalista professionista
tess. 11168 Ass. Indipendente Giornalisti Svizzeri
Food & Wine Consultant, Pubbliche relazioni
Eventi enogastronomici
Membre de la Presse Ass.Suisse
des Sommelier Professionels
CH.6877 Coldrerio- Canton Ticino: PO box 88
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